Villa Anton, simposio di gusto:
fiume di golosi per i maestri pasticcieri

RECANATI - Appuntamento conclusivo di "M'è dolce", la tre giorni organizzata dall'accademia fondata da Iginio Massari. Sono stati 70 i maestri che hanno realizzato lavori dedicati ai tre grandi marchigiani Leopardi, Rossini e Raffaello. Il titolo è andato a Giuseppe Manilia

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Il taglio del nastro a Villa Anton

 

Manilia

Giuseppe Manilia

 

E’ Giuseppe Manilia titolare della pluripremiata Maison Manilia a Montesano sulla Marcellana (Sa) il “Pasticcere dell’Anno 2017 Ampi”. A proclamarlo, a Villa Anton di Recanati è stata la giuria dell’Accademia che si è riunita per il XXIII Simposio pubblico Ampi “M’è dolce”. Un appuntamento che, per tre giorni, ha trasformato le Marche nella terra della dolcezza e che ieri, a Villa Anton, durante l’evento conclusivo aperto al pubblico, ha richiamato una folla di appassionati, composta da centinaia di persone che hanno atteso trepidanti l’apertura delle porte del simposio alle 16,30. Un fiume di golosi si è quindi rovesciato nelle 3 sale allestite di cioccolato, glassa, frutta, zucchero, ghiaccio e colori, profumi, creatività dai quasi 70 accademici di Ampi che hanno realizzato i loro lavori dedicandoli ai tre geni dell’arte marchigiana – Rossini, Leopardi, Raffaello – che, come ricordato dal presentatore dell’evento Federico Quaranta, voce e volto Rai, hanno reso grande le Marche “Regione che una volta visitata, non smetti più di amare”. La distesa di cappelli bianchi dei 70 accademici ha quindi esultato al premio consegnato a Giuseppe Manilia con un lungo e caloroso applauso. A consegnarlo è stata Corinna Pavoni, dell’omonima azienda partner di Ampi, e dal presidente onorario Ampi Iginio Massari che ha voluto sottolineare l’impegno dei presenti citando Leopardi: “Oltre alla forza dell’Infinito c’è l’impegno nel credere nel nostro futuro, i nostri pasticceri lo sanno bene ed è per questo che continuano a fare ricerca, a innovarsi, a studiare con rigore”. Giuseppe Manilia  ha dedicato il riconoscimento alla moglie e alla figlia. Insieme a lui, sul podio, acclamati dal fondatore Ampi Iginio Massari e dal presidente Gino Fabbri, sono stati altri illustri accademici.

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Riccardo Patalani

A Riccardo Patalani, dell’omonima pasticceria di Viareggio, è andata la Medaglia d’Oro “per l’alta tecnica ed il grande senso artistico dimostrati nella realizzazione del Tavolo di Presentazione”. Luca Mannori (di Prato) è stato invece premiato con la Medaglia d’Oro “per l’eccellenza nella bontà della monoporzione”. Premiate anche l’azienda Polin – Medaglia d’Oro per la costante ricerca scientifica applicata allo sviluppo tecnologico per la pasticceria – e l’azienda Agrimontana, Medaglia d’Oro per la costante ricerca del buono, la valorizzazione dei prodotti del territorio e le straordinarie peculiarità di alto valore qualitativo della pasta di nocciola I.G.P. pura, tostatura media”. Dopo le premiazioni si è svolto il taglio del nastro che il sindaco di Recanati Francesco Fiordomo ha fatto davanti alla folla trepidante che ha poi avuto il via libera per l’accesso a Villa Anton e al tripudio di dolci. A unire, con il filo rosso della creatività, le quasi 70 creazioni realizzate dai pasticceri è stato il tema dell’edizione 2017, “Poesia, musica e pittura, espressione di arte nel mondo” e ha visto i pasticceri dedicare le loro creazioni ai tre più grandi artisti marchigiani: Raffaello, Leopardi e Rossini. “

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Gino Fabbri

“Le tematiche scelte per i Simposi AMPI sono sempre legate alla tradizione del territorio ma mai avevano vantato un riferimento così alto. Ci è sembrata la scelta più adeguata per rendere onore a queste terre”, ha sottolineato il presidente Fabbri. Un crescendo di emozioni e riconoscimenti che hanno sottolineato l’eccellenza che caratterizza i maestri Ampi creatori di vere sculture alte oltre un metro di cioccolato, zucchero e pastigliaggio e di oltre 2000 monoporzioni che la folla presente ha potuto degustare. Una decisione, quella di scegliere le Marche come location del Simposio (per la prima volta) fatta dai 69 Maestri dell’Accademia fondata da Iginio Massari e presieduta da Gino Fabbri per “accendere i riflettori su un territorio ferito dal sisma dello scorso anno, patria di grande eccellenze e professionalità”. Eccellenze rappresentate anche dai 4 accademici (anch’essi pluripremiati) marchigiani – Claudio Marcozzi, Pasticceria “Picchio” di Loreto; Roberto Cantolacqua Ripani, Pasticceria Mimosa di Tolentino; Armando Lombardi, vice presidente Ampi, Pasticceria “Lombardi” di Osimo; Andrea Urbani, “Guerrino Pasticceria & Banqueting” di Fano; – che hanno curato l’organizzazione della tre giorni accompagnando i colleghi alla scoperta del territorio fino a radunare neofiti e appassionati nella cornice di Villa Anton.

 

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Urbani

Andrea Urbani

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Luca Mannori

Lombardi

Armando Lombardi

Cantolacqua-Ripani

Roberto Cantalocqua Ripani

 


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