Picchiati perché settempedani,
sotto accusa 3 matelicesi

IN AULA - Due ragazzi di San Severino sarebbero stati presi a calci e pugni per una questione campanilistica. I presunti aggressori sono sotto accusa davanti al gup del tribunale di Macerata

- caricamento letture

rissa

 

Matelicesi versus settempedani. Sarebbe nato da una questione territoriale un episodio che ha portato sotto accusa per lesioni tre ragazzi poco più che ventenni che vivono a Matelica. I fatti che vengono loro contestati (il procedimento è in corso davanti al gup del tribunale di Macerata, oggi l’udienza è stata rinviata) risalgono alla notte dell’8 settembre del 2013. E’ allora che un gruppo di ragazzi di San Severino era andato “in trasferta” a Matelica per trascorrere la serata alla discoteca “Il tramonto” che si trova in frazione Braccano. Alla fine della serata, uno dei ragazzi settempedani aveva incrociato, fuori dal locale mentre si allontanava per tornare a casa, due giovani di Matelica, entrambi 23enni. Questi si sarebbero limitati, dice l’accusa, a domandargli: «Sei di San Severino?». Questo aveva detto sì e, dice l’accusa, a quel punto uno dei due matelicesi gli aveva sferrato un pugno. Poi il giovane sarebbe stato portato in un vigneto e lì preso a calci e pugni dai due ragazzi, entrambi finiti sotto accusa in tribunale. Il giovane aveva riportato lesioni giudicate guaribili in 45 giorni. I due ventitreenni sarebbero poi saliti sulla navetta che riporta i ragazzi dalla discoteca fino a Matelica. Lì avrebbero aggredito altri ragazzi settempedani. Giunti al capolinea a Matelica, li avrebbe raggiunti un 24enne, pure lui matelicese. A quel punto i tre avrebbero inseguito in strada alcuni ragazzi settempedani e il 24enne, dice l’accusa, avrebbe sferrato un pugno ad un altro ragazzo di San Severino, che sarebbe anche stato preso a calci. Il giovane era svenuto e gli aggressori, spaventati, erano fuggiti. Il ragazzo aveva riportato una prognosi di 41 giorni. L’accusa, sostenuta dal pm Micaela Piredda, parla anche di frasi offensive come “figli di p… siete di San Severino”. Per quei fatti i tre giovani matelicesi sono finiti sotto accusa per lesioni personali. Sono assistiti dagli avvocati Giuseppe Marini, Bianca Verrillo e Laura Baldassarrini. I due giovani settempedani si sono costituiti parte civile e sono tutelati dall’avvocato Sergio Poeta.

(Gian. Gin.)


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X