“Dammi mille euro,
o racconto cose intime di te”
MACERATA – Rinviata a giudizio la 58enne Maura Fermani, avrebbe estorto denaro ad una sua conoscente. La difesa: "Accuse inventate"
Avrebbe minacciato una sua conoscente di rivelare alla sorella cose intime di cui sarebbe venuta a conoscenza su di lei per ottenere mille euro: da qui l’accusa di estorsione rivolta ad una 58enne di Macerata, Maura Fermani, che oggi è stata rinviata a giudizio dal gup Domenico Potetti del tribunale di Macerata. Ad accusare la donna una sua conoscente, pure lei maceratese di 58 anni, che avrebbe riferito di essersi trovata costretta a rubare un portafoglio perché Fermani, insieme ad una persona rimasta sconosciuta, l’aveva costretta a pagarle mille euro, «altrimenti dico tutto a tua sorella delle cose intime che so». La vittima dell’estorsione, a suo dire, avrebbe rubato un portafoglio ad una donna, nel settembre del 2014, per soddisfare la presunta richiesta di denaro. La richiesta di denaro risalirebbe invece al maggio di quell’anno. Oggi il gup Domenico Potetti ha rinviato a giudizio Fermani, il processo si aprirà il 20 aprile del prossimo anno. L’accusa era sostenuta dal pm Micaela Piredda. La donna è difesa dall’avvocato Maria Antonella Mercuriali. «Al dibattimento dimostreremo che le accuse sono inventate» commenta il legale.
(Gian. Gin.)
