In cella Vincenzo Di Maso,
scucì 100mila euro a un parroco
CIVITANOVA - L'uomo si trova in carcere in seguito ad una sentenza passata in giudicato per truffa ad un sacerdote
Sentenza definitiva, torna in carcere Vincenzo Di Maso. Il 35enne, truffatore seriale di parroci e non solo è stato portato dai carabinieri di Civitanova nel carcere di Fermo. Il provvedimento è scattato dopo che è diventata definitiva la sentenza a 5 mesi di reclusione per l’episodio di truffa aggravata compiuta a San Leo nel 2007. Di Maso, raccontando una storia commovente e disperata era riuscito a scucire al religioso fino a 100mila euro, con la promessa di riconsegnare ogni centesimo. Così però non è stato e il parroco denunciò il suo truffatore. Ieri i carabinieri lo hanno prelevato dalla sua abitazione e arrestato. In casa con lui era presente anche un altro soggetto denunciato recentemente per lo stesso reato. Secondo gli investigatori, venuto a sapere dell’imminente sentenza, stava preparando la sua fuga in Germania.
