Stagione teatrale di Matelica:
fra i protagonisti Ascanio Celestini,
Giobbe Covatta e Saverio Marconi
CARTELLONE - Saliranno sul palco del Piermarini, tra gli altri, anche Enrico Lo Verso e Gabriela Eleonori. Venti spettacoli tra musica, prosa e danza, da novembre ad aprile, con appuntamenti di teatro per i più piccoli

La conferenza stampa con il sindaco Alessandro Delpriori
Ascanio Celestini, Giobbe Covatta, Enrico Lo Verso e Saverio Marconi sono tra coloro che saliranno sul palco del Piermarini di Matelica, per la prossima stagione teatrale, presentata in anteprima nel foyer del teatro, un totale di venti spettacoli tra musica, prosa e danza, da novembre ad aprile, con appuntamenti di teatro per i più piccoli. “E’ una stagione molto ricca che nasce sotto il segno del Verdicchio – ha detto l’assessore alla cultura Cinzia Pennesi – continueranno i festeggiamento per il 50ennale della Doc del Verdicchio, ci sono venti appuntamenti, ai quali si aggiungono quelli per le scuole ed i concerti sui cuscini, teatro sociale che rende la stagione parte del servizio alla comunità, il teatro è un servizio come la biblioteca, il museo. Apriamo la stagione di prosa proprio con uno spettacolo contro la violenza sulle donne, vogliamo che andare a teatro sia per i più piccoli, una forma di educazione al consumo di beni immateriali”. La stagione è stata realizzata dall’amministrazione comunale con il supporto dell’Amat. Le porte si spalancano il 18 novembre con lo spettacolo di danza “Giornale per donna” di Federico Ruiz, il 24 novembre “Ferocia, fateci smettere questo spettacolo contro la violenza sulle donne”. Il 2 dicembre arriverà Ascanio Celestini con “Pueblo”, il 19 dicembre Saverio Marconi e Gabriela Eleonori in “Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano”. Concerto gospel il 26 dicembre, l’anno nuovo si apre il 13 gennaio con la Madama Butterfly di Puccini, in forma di concerto lirico.
Il 18 gennaio l’atteso appuntamento con Giobbe Covatta in “La divina commediola”, il 27 gennaio concerto di Ryoma Takagi. Il 3 febbraio sul palco nel testo di Pirandello “Uno, nessuno, centomila” l’attore Enrico Lo Verso, il 10 febbraio “Bevo il vin con gli occhi poi…” di Ruvido Teatro. Doppio concerto a febbraio, il 16 la Form, l’orchestra filarmonica marchigiana ed il 24 l’orchestra del conservatorio di Cesena. A marzo ancora musica, il 4 con la Traviata di Verdi, il 10 con Neil Zaza, il 17 in collaborazione con San Severino Blues James e Black Soultet. Spettacolo dedicato al terremoto il 24 marzo con “In terra” di Ruvido Teatro, recital su Totò il 7 aprile, concerto barocco il 22 aprile con “Segni barocchi”. “La stagione teatrale, per noi è fondamentale, è un modo di ripartire come se nulla fosse accaduto, un riprendere le buone abitudini, i luoghi di incontro della città, come il teatro che è la nostra piazza invernale, è una stagione molto ricca, a spettacoli più drammatici come Ferocia, uniamo serate di prosa, per alleggerire il momento complicato che stiamo vivendo”, ha concluso il sindaco Alessandro Delpriori. Alla conferenza stampa sono intervenuti il direttore Amat Gilberto Santini, l’assessore comunale Roberto Potentini, Mauro Binci direttore artistico di San Severino Blues, Fabio Bonso di Ruvido Teatro.