Messale rubato ad Apiro nel 1925,
caso in Parlamento:
“New York lo restituisca”
ARTE - L'opera del XIII secolo sparì dalla chiesa di Sant'Anna, dopo quasi un secolo è riapparsa in una biblioteca della grande mela. Il senatore di Forza Italia Remigio Ceroni ha presentato un'interrogazione al ministro per chiedere chiarezza: "E' un oltraggio alle popolazioni colpite dal sisma, il governo intervenga affinché torni nel suo luogo d'origine"

Un messale
Finisce in Parlamento la controversia dell’antico messale rubato ad Apiro 92 anni fa e ora esposto in una biblioteca di New York. E’ stato il senatore di Forza Italia Remigio Ceroni a presentare un’interrogazione al ministro dei Beni culturali chiedendo chiarezza. Il caso esplose nel 2015, in seguito a un’indagine del Nucleo tutela patrimonio culturale dei carabinieri di Ancona. Il messale di San Domenico Loricato, realizzato dagli amanuensi nel XIII secolo, sparì dalla chiesa di Sant’Anna ad Apiro nel 1925. Per approdare, dopo quasi un secolo, in una biblioteca pubblica della grande mela. “L’opera, di inestimabile valore – spiega Ceroni – sarebbe infatti stata acquisita come donazione dalla Pierpont Morgan Library di New York in buona fede, senza, quindi, essere a conoscenza del furto attuato alcuni decenni prima. La nota biblioteca newyorkese rifiuta pertanto di restituire il maltolto alla comunità di Apiro. Secondo le forze dell’ordine, tuttavia, sussisterebbe il reato di illecita asportazione del bene, che imporrebbe la confisca immediata e non prevede alcun termine di prescrizione”.

Remigio Ceroni
Il senatore ha pertanto chiesto al ministero competente di intervenire, sollecitando la Procura a richiederne la restituzione, o mediando direttamente con le competenti autorità americane. “Risulta oltraggioso per le comunità locali, già duramente colpite nel patrimonio artistico e culturale dal sisma, e per l’immagine stessa del nostro Paese – aggiunge Ceroni – che un pezzo di arte unica al mondo, legittimamente appartenente al territorio della regione Marche, non possa essere riacquisito attraverso vie legali, direttamente e in tempi più brevi possibili. Il ritorno del ‘Sacramento di Frontale’ in una delle aree maggiormente colpite dal sisma sarebbe un bel segnale e un arricchimento morale e psicologico per le popolazioni residenti, recentemente private di importanti esempi dell’arte e della cultura locali”.
Messale rubato nel 1925, la biblioteca di New York rifiuta di restituirlo