Ripristino di piazza Nassiriya,
Ciarapica: “entro il 12 novembre”
CIVITANOVA - Visita ufficiale del primo cittadino nella sede dell'associazione nazionale carabinieri in congedo. Sicurezza e decoro della piazza, spesso occupata dai rom, al centro del dibattito
Incontro ufficiale tra amministrazione comunale di Civitanova e associazione nazionale carabinieri in congedo. Il sindaco Fabrizio Ciarapica insieme ad alcuni assessori della sua giunta ha preso parte ad un summit nella sede di via Fontanelle. Un colloquio informale che ha prodotto anche un impegno da parte dell’amministrazione: liberare dai blocchi di cemento entro il 12 novembre piazza Nassiriya ripristinando anche la pavimentazione, attualmente sconnessa in alcuni punti a causa di alcuni bambini rom che ne hanno rovinato il selciato. Presenti all’incontro a cui ha fatto da padrone di casa Roberto Ciccola anche il comandante della Compagnia di Civitanova, il Maggiore Enzo Marinelli, il tenente Giovanni Gianfranco Ciferri, presidente dell’Unuci, i presidenti delle sezioni di Montecosaro, Morrovalle e Montelupone, e la signora Giovanna Paolone, vedova del maresciallo Sergio Piermanni. La discussione ha riguardato soprattutto il tema della sicurezza e del decoro di piazza Nassiriya: «questo luogo deve tornare ad essere all’altezza del nome che porta, non una cattedrale nel deserto, con blocchi in cemento che la fanno somigliare ad un check point». «Per il 12 novembre vorremmo essere pronti. È nostra intenzione liberare la piazza, dopo averla sistemata in alcuni punti – ha detto Ciarapica – Il fenomeno dei rom in quella zona lo stiamo arginando con visite continue da parte dei carabinieri e la pattuglia fissa di polizia municipale. L’azione di contrasto ha funzionato».
