Staff del sindaco, il Pd attacca:
“Una pagliacciata la selezione,
i nomi erano già stati decisi”
CIVITANOVA - I dem contestano al sindaco di aver illuso 200 candidati: "Nessuna sorpresa, i posti sono andati al presidente di Vince Civitanova e alla moglie di un candidato di centrodestra di Tolentino"
Staff del sindaco, il Pd parla di “pagliacciata”. Il primo cittadino di Civitanova Fabrizio Ciarapica ha emesso un bando per la selezione a cui hanno partecipato 200 profili da tutta Italia. Il partito democratico contesta non tanto la scelta di Claudia Giulietti, Danila Leonori, quanto l’aver “illuso 200 candidati”. «La responsabile di Vince Civitanova e la moglie di un candidato con un lista civica che a Tolentino ha appoggiato il centrodestra i nomi scelti da Ciarapica per il suo staff politico – attacca il Pd – La pagliacciata dell’avviso pubblico si è conclusa con il finale che tutti conoscevano. Nello staff del sindaco entrano Claudia Giulietti, Danila Leonori e Mirko Bianchini, dipendente comunale organico alla destra. Di vergognoso in questa vicenda non c’è solo la moltiplicazione delle poltrone, lo staff di tre persone, il più numeroso della storia del Comune e l’aumento dei costi, ben 65.000 euro a carico dei civitanovesi, ma la selezione pubblica voluta da Ciarapica come foglia di fico a nomine già decise nelle sedi di partito. Il sindaco poteva, per legge, scegliere chi voleva con una chiamata diretta invece ha preferito illudere più di duecento candidati che hanno inviato i loro curriculum, ha voluto giocare con le loro speranze di lavoro, illuderli che avrebbero potuto avere una chance. E siccome al peggio non c’è mai fine, Ciarapica ha deciso di propinare alla città l’idea di avere scelto sulla base della competenza e professionalità». Per i dem, al contrario, la decisione sarebbe stata presa in una stanza e non certo sulla base di considerazioni tecniche. «I nomi dello staff – continua il Pd – non sono stati scelti da una commissione tecnica, ma dal sindaco stesso e dal segretario generale e, loro due soltanto, si sono chiusi in una stanza e hanno deciso quello che tutti già sapevano. Nessuna sorpresa. Quei posti sono andati a Claudia Giulietti, presidente di Vince Civitanova, la lista del sindaco, e a Danila Leonori, esperta di comunicazione secondo il suo curriculum e anche moglie di Fabio Montemarani, candidato consigliere a Tolentino in una lista alleata del sindaco Pezzanesi. Alle due si aggiunge Mirko Bianchini, impiegato comunale ed ex candidato della Lega Nord, distaccato dalla sue funzioni d’ufficio (ad ora senza alcun ordine di servizio) per entrare nel cerchio magico di Ciarapica. Dopo la scandalosa spartizione di poltrone a parenti, amici e esponenti di partito avvenuta con le partecipate comunali, un’altra pagina vergognosa della giunta Ciarapica». Le due nuove dipendenti sono state assunte a partire dal 30 settembre e incidono sul bilancio per 66mila euro comprensivi di tutti gli oneri di cui 19.109 euro annui per la Leonori e 21mila annui la Giulietti.
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