Comune non paga gli straordinari,
salta la sfilata canina
CIVITANOVA - Alle 17 si sarebbe dovuta svolgere in piazza XX Settembre "Scodinzolando insieme", ma gli operai non hanno montato il palco per il mancato pagamento del lavoro domenicale. Le spiegazioni dell'assessore Enrico Giardini
Il Comune non paga gli straordinari agli operai, salta la sfilata canina. Oggi pomeriggio alle 17 si sarebbe dovuta svolgere la manifestazione “Scodinzolando insieme”, evento dedicato agli amici a quattro zampe con una serie di iniziative come la sfilata a premi per i cani, passeggiata a cavallo e momenti di intrattenimento per i bambini. Il luogo scelto era la centralissima piazza XX Settembre e ad organizzarlo l’associazione no profit Amici per la coda. Questa mattina però gli operai del comune, nonostante l’ente avesse concesso il patrocinio alla manifestazione, non hanno montato il palco necessario per lo svolgimento dell’evento. Si è cercato di rimediare ma ormai era troppo tardi tanto che la manifestazione è saltata e il disguido non è stato comunicato in tempo così che in tanti sono arrivati in piazza rimanendo però stupiti dell’assenza della sfilata canina. Sul sito del comune è comparso un messaggio che informa del rinvio dell’evento.
AGGIORNAMENTO DELLE 22 – «Per l’evento di questa domenica ci sono stati dei problemi che abbiamo cercato di risolvere fino all’ultimo e per questo non abbiamo comunicato tempestivamente l’annullamento dell’evento perchè abbiamo tentato soluzioni alternative senza trovarle – commenta l’assessore al personale Enrico Giardini. –Il problema è che per alcuni dipendenti, in particolare gli operai della palazzina tecnica, il Comune ha esaurito il monte ore di straordinari a disposizione che per legge è di 180/200 ore e oltre in teoria non sarebbe neanche autorizzato a chiedere straordinari. Non è che il comune non paga gli straordinari o che ci sia una rivolta da parte degli operai, che anzi sono sempre stati disponibile, ma per alcuni il monte ore era già esaurito prima della gestione estiva. Che gli operai non potessero lavorare l’abbiamo saputo venerdì e si è cercato un’alternativa, ma tra venerdì e sabato l’assessorato al turismo non è riuscito ad organizzare. Sicuramente la gestione delle risorse è stata gestita male su una previsione di 12 mesi, ora cercheremo di utilizzare le ore di servizio e organizzare la predisposizione delle attrezzature negli orari di servizio e in casi estremi avvalerci di esterni. Domani presenteremo un piano ai servizi interessati per un protocollo che sfrutti meglio le risorse negli orari di servizio».

Tra pubblico e privato un abisso.