Riecco i nomadi,
assalto al contenitore dei vestiti usati
CIVITANOVA - Da tre giorni alcuni camper e un furgone stazionano tra via Bainsizza e le vie limitrofe al lungomare. Questa mattina un rom cercava di prelevare abiti dal cassonetto per i poveri

Un frame del video girato da un civitanovese con un nomade che entra dentro il contenitore per indumenti usati
Sono tornati i rom sul lungomare e nelle vie limitrofe. Civitanova piace anche d’autunno alle carovane nomadi: chi pensava che con la fine dell’estate anche il girovagare di camper e roulotte si sarebbe rarefatto si sbagliava. Da tre giorni almeno 3 roulotte e un furgone hanno ripreso a stazionare nei pressi della Biblioteca comunale e del parco della Zavatti. Questa estate sono stati loro i protagonisti della stagione sulle cronache locali quasi quotidianamente, con le forze dell’ordine allertate a minimizzare il fenomeno, senza però risultati apprezzabili. Nè infatti l’ordinanza anticamper nè i controlli rafforzati hanno eliminato la loro presenza molesta dai parchi e dalle docce del lungomare. Poi dal lungomare sud il fenomeno si è spostato nella zona commerciale da dove ogni giorno le carovane partivano alla volta del centro, salvo poi “soggiornare” nel parcheggio del Globo e del Megauno durante la notte. Non sono mancate le proteste anche dei commercianti, specie a fronte dei numerosi furti subiti in quel periodo. Complice forse le temperature ancora miti i rom sono tornati e da qualche giorno hanno ripreso ad occupare il parco giochi di fronte alla biblioteca. Questa mattina su Facebook un utente ha ripreso due donne con alcuni bambini al seguito cercare di “fare shopping” dal cassonetto adibito alla raccolta di indumenti entrando con metà del corpo dalla porta in lamiera utilizzata per inserire gli abiti.

Ma quali nomadi? Stanno a Civitanova più di me, molto più di me. Io sono un nomade e il sessantottino un pendolare tra Porto Recanati dove potrebbe tranquillamente vivere la sua vita da Orrorin Tugenensis stanziale( ominide ancora in fase di studio per definirne l’ andatura tra la classica dinoccolata dei primati o un meno probabile bipedismo) e Civitanova dove viene tutti i giorni a caccia di scandali provocati dal centro destra che dopo averlo scalzato, amministra la città. Non ho fatto nomi, quindi potrebbe essere chiunque, non mi va di finire in moderazione accusato di poca simpatia per l’ominide. I suoi ultimi interventi sulla scena pubblica anche verbali, mi fanno pensare ad un distaccamento graduale dalla realtà. Vero è, che da anni questo processo è iniziato, ma al chiuso di uno dei suoi palazzi, non traspariva troppo l’evoluzione del disturbo. Ma ultimamente il suo comportamento da uomo della strada non nell’accezione di uomo comune, ma proprio stradale, come un segnale di divieto di sosta o di svolta a destra che gli converrebbe visto che sulla sinistra non c’ha capito niente fa impressione. Sì, qualcosa sospettavo, ma che da inutile politico non perché non si definisse tale ma proprio perché non l’ha mai fatta, diventasse un guerriero seppur confuso, continuamente alla ricerca dell’ago del pagliaio che prima o poi troverà, una volta mangiata tutta la paglia per la rabbia, gli rimarrà per forza di cose solo l’ago. Continuerò a seguirne le gesta, anche se chi gli è stato vicino fino adesso, un po’ potrebbe seguirlo. E’ pur sempre una vittima anche lui seppur della superbia e della vanità. Concludo con un proverbio che non c’entra niente, ma qui troppi ne siamo. ” Gallina vecchia fa buon brodo “.