Matteo Salvini a Visso:
“Burocrazia da tagliare” (FOTO)
LA VISITA - Il leader della Lega, accompagnato dal sindaco Pazzaglini, ha toccato con mano le maggiori problematiche: "Mi sono segnato i compiti a casa, da portare a Roma". Particolarmente apprezzato il ciauscolo: "Questi prodotti vanno valorizzati in tutta Italia"
da Visso Federica Nardi
(foto di Fabio Falcioni)
“Sono contento di aver investito così questo mercoledì. Mi sono segnato i compiti a casa, da portare a Roma”. Matteo Salvini a Visso questa mattina ha toccato con mano problemi, speranze e ritardi del Comune devastato dal terremoto. Accompagnato dal sindaco Giuliano Pazzaglini ha visitato la piazza, l’area Sae con i lavori in corso sotto la pioggia, la zona commerciale ai laghetti e il Comune. “Vedo l’orgoglio di una comunità: anche se per il 90percento è stata deportata vuole tornare a vivere qui”. Tra le correzioni che vuole portare a Roma: “mettere mano all’ordinanza 19 sulla ricostruzione pesante”. Presenti anche esponenti provinciali e regionali della Lega (tra cui il segretario regionale Luca Paolini e l’assessore di Tolentino Giovanni Gabrielli), il sindaco di Bolognola Cristina Gentili e il commissario di Ussita Mauro Passerotti. Salvini ha parlato poco e ascoltato molto.
I problemi esposti, a un anno dal sisma, sono soprattutto legati a quello che i sindaci possono o non possono fare, ai tempi lunghi delle concessioni e dei permessi. “Burocrazia da tagliare, ordinanze da cambiare. Meno vincoli e una legge che normi tutto”, sono i propositi che Salvini vuole portare a Roma. Pazzaglini dopo un brindisi e un morso al ciauscolo offerto da bar Montebovi e bar Centrale (entrambi nell’area commerciale del laghetto) ha ringraziato Salvini “per aver preso a cuore situazione, anche sul fronte dei mutui accesi sulle attività commerciali e le residenze da ricontrattare con le banche”. Ciauscolo particolarmente apprezzato dal leader della Lega: “Come mai si conoscono prodotti di Norcia e non ho mai sentito parlare di questa meraviglia?”. Nel pomeriggio il leader del Carroccio andrà a Fiastra per visitare Peppina, la 95enne sfrattata dalla casetta che la famiglia le aveva costruito nella frazione di San Martino dopo il terremoto.














Onore solo al Ciauscolo di Visso…prelibatezza marchigiana..!!!!!
Se ha ascoltato molto e parlato poco,per essere un politico e’ gia’ un passettino avanti
Terremoto dell’Aquila del 2009.
In sei mesi sono state costruite 5000 case per circa 20000 persone.
Un politico di centro-destra può visitare le nostre aree terremotate a testa alta.
Per valorizzare il prodotto vissano potrebbe subito dettare al Governo un decreto ad ciausculum, nonché renderne obbligatoria la consumazione al raduno di Pontida.