Bilancio, mini-tour nei quartieri:
“Debito dimezzato, 48 milioni
tra opere e spese correnti”
CIVITANOVA - Sindaco e assessori incontrano i residenti di San Gabriele prima del passaggio del documento finanziario in consiglio. Diminuita la tari del 2%. Mantenuto stabile il capitolo di spesa per il sociale. Subito 1 milione di euro per gli impianti sportivi"
di Laura Boccanera
(foto Federico De Marco)
Pesa 48 milioni di euro la parte corrente del bilancio preventivo che il Comune di Civitanova si accinge a votare domani sera. Ieri nel salone del quartiere di San Gabriele il sindaco Tommaso Corvatta, il vice Giulio Silenzi e l’assessore Marco Poeta hanno incontrato i residenti e illustrato i contenuti del documento economico finanziario e steso un resoconto sulle opere pubbliche realizzate nel quartiere. Un bilancio definito da Silenzi “tecnico”, sulla falsariga di quello dello scorso anno. «Abbiamo mantenuto le scelte di fondo fatte lo scorso anno – ha esordito Silenzi – è un bilancio tecnico che non tagli su alcune scelte qualificanti come il sociale. Oggi abbiamo un bilancio virtuoso, con una diminuzione dell’indebitamento e che ci fa guardare al futuro».
Dei 48 milioni di euro, 37 sono le spese correnti, 7 milioni e 600 mila euro sono le spese in conto capitale, mentre 3 milioni 700 mila sono il fondo vincolato. Dai tributi nelle casse del comune entrano 27 milioni di euro, poco meno di 6 milioni arrivano da Regione e trasferimenti statali. Silenzi ha illustrato la ripartizione delle spese per il sociale: 650 mila euro sono destinati al sostegno scolastico per l’aumento delle ore di sostegno ai portatori di handicap, 110 ragazzi. Oltre un milione di euro se ne vanno per gli asili nido, 300 mila euro per la disabilità grave, 42 mila per l’assistenza domiciliare di 20 ragazzi con handicap, 130 mila euro per l’assistenza domiciliare agli anziani, 160 mila per gli indigenti, 350 mila euro per l’ospitalità dei minori e 100 mila euro per i primi 6 mesi della San Silvestro.
«Sono interventi che sembra possano non riguardare la totalità della popolazione – spiega Silenzi – ma che qualificano un’amministrazione. Il bilancio è migliorato grazie alla diminuzione del debito che è passato dai 63 milioni di euro derivanti dai mutui contratti in precedenza, con una rata a carico del comune di 3 milioni 300 mila euro a 31 milioni di euro, facendo scendere la rata a 1 milione 927 mila euro. Oggi possiamo ritirare il fiato e nel 2017 investiremo 1 milione di euro per la manutenzione degli impianti sportivi».
Nel corso dell’incontro si è parlato anche della riduzione della tassa rifiuti prevista nel preventivo: «abbiamo scelto di intervenire sulla Tari – spiega Corvatta – perchè è la tassa più democratica che viene pagata da tutti e oggi Civitanova ha una delle tariffe più basse in Italia». Illustrati a margine dell’incontro anche gli interventi previsti nel quartiere e che partiranno a breve, tra cui l’asfaltatura e rifacimento di via Doria e via Friuli per un totale di 200 mila euro e i marciapiedi di via Ricci e via Caracciolo. Prima dell’approvazione di giovedì questa sera il bilancio verrà presentato nel quartiere Risorgimento. Una trovata elettorale per il consigliere Sergio Marzetti quella di presentare il bilancio nei quartieri: «Corvatta aveva fatto della partecipazione una bandiera e ora invece ne fa strame. Perchè il bilancio viene presentato solo in due quartieri tralasciando gli altri? L’ennesima portata in giro su trasparenza e partecipazione visto che di questo bilancio nessuno sa niente».



Dalla relazione dei revisori dei conti allo stato attuale il debito è 46.870.139 (https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1348348325252913&set=p.1348348325252913&type=3&theater) dopo 5 anni senza nessuna nuova opera.
Da aggiungere gli eventuali debiti delle partecipate.
Ma come lo devo dire che i bilanci del Silenzi sono politici e quindi solo questa parola basterebbe a spiegare di che materia sono fatti i bilanci del noto assessore, famoso anche per aver tanti altri assessorati. Sono forse fatti della materia con cui sono fatti i sogni? (W.Shakespeare ). Ricordo benissimo quando il sindaco disse e fu riportato per iscritto in cronaca, che si trovava costretto a licenziare l’assessore al bilancio, dottore commercialista, perché occorreva fare bilanci politici di cui l’insegnante di ginnastica assessor Silenzi aveva molta esperienza. Immagino quali corsi privati può aver fatto e dove. Quello che mi fa proprio ridere e vedere costoro cercare di mettere una toppa a tutto quello che non hanno fatto in cinque anni pensando di poter prendere in giro gli oramai avveduti ascoltatori. Certo, tentar non nuoce, specialmente quando non si ha più nulla da perdere e la disperazione ti fa fare cose che a dir poco appaiono molto sciocche.