Parte Evo: oltre 60 appuntamenti
per 4 giorni all’insegna del gioco

MACERATA - Inaugurata oggi alla biblioteca Mozzi Borgetti la quinta edizione del festival, in programma fino a domenica con un programma diffuso nel centro storico. Quattro le aree tematiche, tra gaming, sport, musica, degustazioni, attività per famiglie e incontri formativi

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Inaugurazione-EvoTaglio-del-Nastro

Il taglio del nastro della quinta edizione di Evo

di Alessandro Vallese

Macerata è pronta a giocare. Si è aperta questa mattina, nell’auditorium della biblioteca Mozzi Borgetti, la quinta edizione di Evo, il festival che fino a domenica trasformerà la città in un grande spazio dedicato al gioco, alla cultura e al gusto. Quattro giorni di appuntamenti, con 61 eventi distribuiti in diversi luoghi del centro storico, tra videogame, giochi da tavolo, attività per famiglie, spettacoli, musica, dj set, sport, degustazioni e momenti di approfondimento.

Una manifestazione diffusa che coinvolge quattro aree tematiche principali e numerosi spazi cittadini, tra cui proprio la biblioteca Mozzi Borgetti e la Loggia del Grano, passando per il palazzo comunale e piazza Vittorio Veneto. Il cuore della manifestazione però sarà piazza della Libertà, che venerdì e sabato, dalle 10 alle 20, ospiterà l’Evo Village: un percorso tra gusto, gioco e tradizioni, con stand, laboratori e attività per tutte le età.

Evo Village 2

Nel Village spazio ai laboratori creativi di Amanuartes, con giochi dedicati ai bambini e ai ragazzi dai 5 ai 14 anni, ai modellini di trattori e ai produttori selezionati da Copagri Marche. Sabato, alle 16, è in programma «Operazione crosta: missione formaggio», una caccia al tesoro tra le vie del centro. Coldiretti Macerata riproporrà i tradizionali giochi nell’aia, mentre l’istituto agrario Garibaldi accompagnerà i visitatori alla scoperta di piante, profumi e saperi naturali.

Non mancheranno le birre artigianali di Birracca, i libri di Giaconi editore e le iniziative di Social Valley, con ospiti e realtà dei cinque Comuni della valle del Potenza. L’Info point Evo sarà il punto di riferimento per programma e informazioni, oltre che per il gadget di Evo conQuest. Presenti anche il Grand tour delle Marche, Banco Marchigiano con uno spazio dedicato al gioco, Fidoka, Alperia e Auto Domina. Il percorso proseguirà lungo corso Matteotti e via Garibaldi, con gli stand dell’artigianato.

Evo Village 1

L’esperienza si estenderà poi agli altri spazi del festival: da Casa Nintendo alla galleria degli Antichi Forni alla Sala giochi dell’asilo Ricci, passando per i locali del Circuito Evo e la sfida diffusa di Evo conQuest.

A illustrare la quinta edizione è stato Angelo Serri, direttore di Tipicità, che ha ricordato le origini della manifestazione: «Abbiamo iniziato durante il Covid, un segnale che il mondo continuava a lavorare, e siamo arrivati quest’anno alla quinta edizione».

Inaugurazione Evo Angelo Serri

Angelo Serri, direttore di Tipicità

Tra i partner si conferma Nintendo, affiancata da due realtà che rappresentano altrettanti nomi di riferimento del territorio: Clementoni e Rainbow. Il tema centrale di Evo 2026 è il gioco inteso non soltanto come intrattenimento, ma anche come strumento di socializzazione e didattica. «Sono 61 eventi in quattro giorni, diffusi nella città, con quattro grandi aree e altrettanti village. È un’occasione per conoscere Evo e apprezzare la bellezza di Macerata», ha aggiunto Serri.

A portare i saluti dell’amministrazione comunale è stato il vicesindaco Francesca D’Alessandro, che ha sottolineato il valore educativo e sociale della manifestazione. «Siamo contenti di promuovere questo evento, che affronta un tema importante e che riguarda tutti. Ritornare al gioco significa tornare alla crescita dei nostri ragazzi».

Inaugurazione Evo D'Alessandro

Il vicesindaco Francesca D’Alessandro e il direttore di Tipicità Angelo Serri

D’Alessandro ha richiamato anche i rischi legati a un uso eccessivo del web, tra isolamento e impoverimento delle competenze, evidenziando come il gioco non debba essere relegato soltanto all’infanzia. «Riguarda anche gli adulti e l’intera comunità – ha detto -. È capacità di sognare. Non deleghiamolo solo all’ambito dell’infanzia, ma consideriamolo un paradigma di crescita per tutta la comunità. Valorizziamo anche attraverso questi eventi il nostro splendido territorio».

Presente anche l’assessore al commercio Giuseppe Romano che ha evidenziato l’ampliamento della proposta con l’introduzione di Evo Sport ed Evo Pop. «Parlando di gioco dobbiamo rivolgerci anche ai giovani e trattenerli qui con eventi dedicati a loro, facendo conoscere anche le associazioni sportive del territorio – ha aggiunto –. Speriamo di continuare a ingrandire ancora questo evento».

Inaugurazione Evo Romano

L’assessore al commercio Giuseppe Romano prende la parola accanto al direttore di Tipicità Angelo Serri e agli assessori D’Alessandro, Tasso e Benedetti

Alla cerimonia hanno partecipato anche gli assessori Lorella Benedetti e Pierfrancesco Tasso. Il momento istituzionale si è concluso con il tradizionale taglio del nastro.

Inaugurazione Evo assessori 2

Accanto agli appuntamenti dedicati al gioco, la giornata inaugurale ha ospitato un momento di approfondimento sulle prospettive di sviluppo delle aree rurali. Alla biblioteca Mozzi Borgetti si è svolto il seminario «Leve strategiche di sviluppo per i territori rurali», promosso nell’ambito del Csr Marche 2023-2027. Al centro dell’incontro tre questioni considerate decisive per il futuro dell’agricoltura marchigiana: la redditività delle imprese, l’accesso al credito e il ricambio generazionale.

Il confronto ha coinvolto Michele Michelini, dirigente della Direzione agricoltura e sviluppo rurale della Regione Marche, Roberto Luciani, dirigente del settore Agroambiente e forestazione, Paolo Mariani di Credito Futuro Marche e Roberto Bruni, funzionario della Direzione agricoltura e sviluppo rurale. In collegamento da remoto anche l’assessore regionale all’agricoltura Enrico Rossi.

Inaugurazione EvoRelatori

Michele Michelini, dirigente della Direzione agricoltura e sviluppo rurale della Regione Marche, Roberto Luciani, dirigente del settore Agroambiente e forestazione, Paolo Mariani di Credito Futuro Marche e Roberto Bruni, funzionario della Direzione agricoltura e sviluppo rurale

Il programma prosegue nel pomeriggio con il talk inaugurale di Evo, in programma alle 18, sempre nell’auditorium della biblioteca. L’incontro sarà dedicato ai linguaggi del gioco e dell’intrattenimento, analizzati nelle loro dimensioni culturale, economica e sociale. Un confronto che metterà al centro il rapporto tra università, industria e nuove forme di benessere e buon vivere.

Evo proseguirà fino a domenica con appuntamenti distribuiti tra piazze, spazi culturali e locali del centro storico, trasformando Macerata in un grande laboratorio di gioco e partecipazione. L’iniziativa si inserisce nel programma di Evo 2026, tappa ufficiale del Grand tour delle Marche di Tipicità e Anci Marche, organizzata dal Comune di Macerata in collaborazione con la Camera di commercio delle Marche e l’Università di Macerata, partner scientifico. Tra i gaming partner figurano Nintendo e Clementoni, mentre Banco Marchigiano è project partner.

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