San Severino, Piermattei:
“A rischio Ginecologia e lungodegenza”
SANITA' - Il primo cittadino chiede spiegazioni all'Area vasta 3 su presunte carenze di personale nell'ospedale settempedano

Rosa Piermattei
«Ci dicono che c’è carenza di personale per la ginecologia e la lungodegenza all’ospedale di San Severino, l’Area vasta intervenga». Così il sindaco Rosa Piermattei in una nota lancia l’allarme sui servizi sanitari del Bartolomeo Eustachio. «Siamo in stato di allerta ma stavolta il terremoto non c’entra – dice Piermattei -. Voci di popolo, che si stanno facendo sempre più insistenti, danno la nostra unità operativa di Ginecologia a rischio e parlano di difficoltà ad attivare la lungodegenza che sarebbe dovuta partire, secondo quando scritto negli atti ufficiali, a fine dicembre. Ho chiesto per giorni alla direzione dell’Area vasta 3 l’attivazione anticipata di quest’ultimo servizio dato che era stato trasferito qui in piena emergenza terremoto. Visto che a Matelica sarebbe stato comunque chiuso ho domandato di lasciare letti e pazienti al “Bartolomeo Eustachio” ma mi è stato risposto che c’era carenza di personale. Stesse argomentazioni mi vengono fornite ora, alla vigilia dell’attivazione definitiva. Si parlerebbe di carenza di personale infermieristico. Mentre mancherebbero i medici per la gestione ordinaria della Ginecologia. Due professionisti, infatti, avrebbero firmato per il trasferimento altrove e al nostro “Bartolomeo Eustachio” il reparto rimarrebbe scoperto. Mi auguro – conclude il sindaco – che queste notizie vengano smentite al più presto dalla direzione dell’Area vasta e che la stessa provveda a rimpiazzare il personale necessario. Siamo pronti a fornire il nostro aiuto. Vorrei ricordare gli sforzi fatti, anche in questa emergenza terremoto da tutto il personale del nostro ospedale. La struttura, fortunatamente, ha sempre lavorato senza interruzioni garantendo assistenza alla nostra cittadinanza e non solo e dando supporto anche altre strutture».