La violenza nei social e nel linguaggio,
progetto nelle scuole per abbatterla
CIVITANOVA - Si chiama "Io e te diversi, ma insieme" e coinvolgerà i Licei da Vinci. Mirerà a sensibilizzare gli studenti ad una riflessione sull'affettività e al rispetto delle diversità. Collaborerà la blogger Monica Lanfranco

Nella foto da sinistra Paola Stortoni (Donne di mondo), il sindaco Corvatta, l’assessore alle pari opportunità Cristiana Cecchetti, Maria Grazia Baiocco docente e Antonia Talamonti (Donne di mondo)
Nel giorno internazionale contro la violenza sulle donne parte dai Licei da Vinci di Civitanova un progetto di educazione e formazione dedicato all’affettività e alla relazione uomo donna. “Io e te diversi, ma insieme”, questo il titolo del progetto organizzato dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune in collaborazione con l’associazione “Donne di mondo” e coordinato dalla docente Maria Grazie Baiocco. L’iniziativa è stata presentata oggi in Comune dall’assessore alle Pari Opportunità Cristiana Cecchetti, da Maria Grazia Baiocco e da Antonia Talamonti e Paola Stortini dell’associazione Donne di mondo. Il progetto inizierà a gennaio e prevede 4 incontri sotto forma di laboratorio dedicato al linguaggio per l’abbattimento degli stereotipi e per promuovere corrette forme di relazione con l’altro. Un progetto che nasce dalla necessità di sensibilizzare gli studenti ad una riflessione sull’affettività, al rispetto delle diversità e per la prevenzione di ogni forma di discriminazione, bullismo e violenza. «L’Amministrazione comunale prosegue la sua lotta contro le discriminazioni di ogni genere – ha detto Cecchetti – con campagne, incontri e laboratori nelle scuole. Occorre prevenire ogni forma di discriminazione e episodi futuri di violenza e anche far diventare le donne consapevoli del loro valore. La violenza non è solo fisica, bisogna partire dai ragazzi per far capire che a volte anche le parole feriscono. Per ora il progetto è destinato ai ragazzi delle superiori, ma mi piacerebbe che in futuro venga portato anche nelle scuole medie». Nel progetto è coinvolta la blogger e giornalista Monica Lanfranco che guiderà i ragazzi nella realizzazione di un blog il cui linguaggio sarà privo di riferimenti sessisti e dove sarà contenuto anche materiale didattico che sarà possibile scaricare. «I casi sempre più frequenti di violenza contro le donne – ha detto Baiocco – hanno creato nel nostro Paese una vera emergenza sociale. Lo scopo del progetto è triplice: individuare gli stereotipi di genere, intervenire sul linguaggio, specie su quello dei social e concretizzare il lavoro fatto in un blog. Sul lungo periodo poi ogni area didattica affronterà in maniera specifica la valorizzazione dei saperi delle donne, dalla storia alla letteratura, dalla filosofia alla storia dell’arte». Il progetto è sostenuto anche da Agedo Marche.
(l. b.)