Incidente mortale al cantiere,
in 4 sotto accusa

MONTECOSARO - Un operaio aveva perso la vita a 44 anni precipitando da un'apertura di un solaio. Davanti al gup del tribunale di Macerata sono finiti il datore di lavoro, il committente, il progettista e il coordinatore della sicurezza. Oggi l'udienza è stata rinviata

- caricamento letture
Il tribunale di Macerata

Il tribunale di Macerata

 

Operaio morì dopo essere precipitato da un solaio, quattro persone sotto accusa per omicidio colposo davanti al gup del tribunale di Macerata. Questa mattina l’udienza è stata rinviata in quanto uno dei legali che assistono gli imputati risiede in uno dei comuni colpiti dal terremoto, inoltre la parte civile cercherà di trovare un accordo con l’assicurazione.

Era il 13 ottobre del 2014 quando un operaio romeno di 44 anni, Petru Lupu Laurentiu, si trovava al lavoro a Montecosaro, in via Fontanella, per eseguire dei lavori in una abitazione. L’operaio, dipendente della ditta Avantgarde construct srl, a causa di una apertura nel solaio, era precipitato nel vuoto per circa 3 metri e cinque giorni più tardi era morto. Per quell’episodio sono finite sotto accusa davanti al gup quattro persone. Si tratta del progettista e direttore dei lavori, Giuliano Galassi, 57 anni, di Macerata, che secondo l’accusa avrebbe realizzato un piano di sicurezza e un piano operativo di sicurezza che non garantivano l’esecuzione dei lavori, appunto, in sicurezza, di Giancarlo Sabbatini, 60, di Montecosaro, in qualità di committente dei lavori (non avrebbe effettuato un controllo sull’operato del coordinatore alla sicurezza), di Francesca Pioli, 31, di Civitanova, coordinatore per la sicurezza che secondo l’accusa sia in fase progettuale che esecutiva avrebbe avallato scelte tecniche operative non idonee, e di Adrian Viscun Liviu, romeno, titolare della ditta Avantgarde construct srl, datore di lavoro del 44enne morto, che non avrebbe previsto né fatto realizzare la copertura delle aperture presenti nel solaio. Gli accertamenti di quanto accaduto nel cantiere erano stati svolti dal Servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro (Spresal) dell’Asur che aveva accertato che l’incidente era legato, a loro avviso, alla violazione della normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. Gli eredi del 44enne morto si sono costituiti parte civile, assistiti dall’avvocato Pierlorenzo Boccanera. L’Inail è invece assistita dall’avvocato Sandro Giustozzi. Gli imputati sono assistiti, tra gli altri, dagli avvocati Giuseppe Ferrari e Luca Pascucci. Oggi l’udienza è stata rinvitata, sono in corso le trattative con l’assicurazione per risarcire gli eredi del 44enne.

(Gian. Gin.)


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X