Firmato l’accordo
per il recupero della Gigli
RECANATI - Comune e Università di Camerino hanno siglato l'unione per la progettazione della scuola. Due anni fa l'impegno preso con la cittadinanza. Fiordomo: "Sarà moderna, un progetto pilota per innovazione, scelta dei materiali, spazi e tecnologie"

L’accordo firmato
Scuola Gigli, siglato l’accordo con Unicam per il recupero. La firma è arrivata lunedì sera tra il Comune di Recanati e e l’Università di Camerino. Presenti il sindaco Francesco Fiordomo e il rettore Flavio Corradini.
«Una scuola moderna, un progetto pilota per innovazione, scelta dei materiali, spazi e tecnologie a disposizione dei ragazzi – commenta Fiordomo – il nuovo percorso è stato appena deliberato dal consiglio comunale, mantenimento del contributo del ministero di 1 milione di euro al quale si aggiungerà un finanziamento del Comune che curerà direttamente la realizzazione dell’opera». La gestione dei servizi sociali procederà autonomamente con una gara d’appalto. Due anni fa l’impegno preso con la cittadinanza. «L’Università di Camerino – aggiunge il sindaco – con grande energia e coraggio affronta il dramma del terremoto e coinvolgerà i giovani laureati nella progettazione». Sempre più stretta la collaborazione tra la città della poesia e del bel canto e l’ateneo camerte. «Questo accordo vuole essere un esempio di progettazione sostenibile e culturale, per una scuola sicura che soddisfi tutti i criteri antisismici con materiali innovativi – dice il rettore – questa esperienza di Recanati può diventare un esempio a livello nazionale per il quale ho presentato uno specifico progetto al ministro Giannini. Una edilizia scolastica sicura per i nostri figli in modo da non vedere più quello che sta accadendo in queste ore. Tutti sono in grado di costruire scuole, ma per averla innovativa, sostenibile, all’insegna del risparmio energetico e della sicurezza non può mancare il contributo di una università che investe nel futuro. Per questo progetto sceglieremo il meglio che c’è sul panorama nazionale e internazionale. Una scuola all’avanguardia non è solo comodità e sicurezza, significa far crescere le nuove generazioni in maniera più fresca e più attualizzata».