L’addio al biker Martellini,
la figlia: “desidero ancora
andare in moto con te”
CIVITANOVA - Così Ginevra ha voluto salutare il papà in una lettera che è stata letta oggi pomeriggio durante il funerale. Il titolare del pub "Blues bikers" è morto domenica a 64 anni. Il corteo funebre aperto con la sua Honda 750 shadow guidata dal presidente del club "Gli amici della strada"

Giovanni Martellini
di Laura Boccanera
Il rombo dei motori e la cornamusa di “Amazing grace”. Musiche diverse fra loro, ma entrambe molto amate da Giovanni Martellini. Così è stato il saluto a Civitanova che i compagni motociclisti del club “Gli amici della strada” e i familiari hanno voluto dare al 64enne, titolare del pub Blues Bikers, morto domenica. Quella canzone l’aveva scelta proprio Martellini riferendo che un giorno l’avrebbe voluta per il suo funerale. In prima fila a guidare il corteo verso il cimitero c’era anche la sua moto: la Honda 750 shadow guidata oggi dal presidente del club. Moto e musica, quella che è stata la sua vita hanno accompagnato Martellini anche nell’addio. Nella chiesa di San Carlo Borromeo, oggi pomeriggio, don Massimo Fenni ha celebrato il funerale del 64enne morto improvvisamente in casa dopo un malore. Una cerimonia semplice, veloce che ha lasciato però spazio al ricordo di Giovanni. Commovente la lettera che la figlia, Ginevra, adolescente, ha scritto per il padre, letta da un’amica di famiglia. «Sei il motociclista più bello del mondo – ha scritto la ragazzina – desidero ancora fare i giri in moto con te, con i capelli al vento. Farò tante preghierine insieme alla mamma, così non ti sentirai solo. Ti lancio tanti bacetti».




