Piermattei dopo le parole del ministro:
“Ora sono più tranquilla sulle scuole”
SAN SEVERINO - All'indomani della visita di Stefania Giannini che ha rassicurato sull'invio dei moduli e sulla costruzione di una nuova scuola, il sindaco che aveva lamentato latitanza delle istituzioni corregge il tiro: "In realtà hanno lavorato bene". Continuano le visite di docenti e studenti del Divini alla Luzio: "Vogliamo questo spazio subito"
“Le istituzioni hanno lavorato bene tanto che avremo i moduli richiesti. L’anno scolastico, dunque, non sarà perso.”. Sono le parole del sindaco Rosa Piermattei all’indomani delle rassicurazioni del ministro Stefania Giannini ieri a confronto con i presidi della provincia sulla situazione scuole. In occasione dell’incontro all’IIs Matteo Ricci con i dirigenti scolastici della provincia la numero 1 del Miur ha rassicurato proprio un insegnante della Tacchi Venturi sull’invio dei moduli come richiesto più volte dall’amministrazione comunale (leggi l’articolo). Una tra le risposte richieste dal primo cittadino che ieri in occasione della ripresa delle lezioni aveva lamentato una latitanza delle istituzioni (leggi l’articolo). Le promesse del ministro, soprattutto circa l’impegno del Governo sulla costruzione di un nuovo plesso hanno tranquillizzato il primo cittadino.

Il ministro Stefania Giannini ieri all’Iis Matteo Ricci ha rassicurato i presidi sulla validità dell’anno scolastico
“Ho ricevuto telefonate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dal commissario straordinario del governo per la ricostruzione Vasco Errani, mentre a Macerata il ministro in persona, Stefania Giannini, rassicurava i nostri dirigenti scolastici sull’invio dei moduli in risposta alle richieste avanzate anche dal Governatore delle Marche, Luca Ceriscioli. Che vorrei ringraziare per lo straordinario lavoro che sta facendo a favore degli studenti e di tutta la nostra popolazione insieme ad Errani, con il quale si è instaurato ormai un filo diretto, e al capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio. Adesso mi sento molto più tranquilla grazie alle rassicurazioni avute”.
Dopo lo sfogo di ieri il sindaco corregge il tiro e torna sulle parole di Giannini: “Ho apprezzato le rassicurazioni sulla costruzione di nuove scuole attraverso un piano che metterebbe insieme fondi europei, fondi statali e fondi della Banca economica degli investimenti oltre a fondi degli enti locali che saranno sbloccati dal patto di stabilità”.
Intanto ieri sera e stamattina, studenti, genitori e insegnanti dell’Itis Divini e il vice sindaco sono tornati al plesso Luzio per un sopralluogo. L’obiettivo è dimostrare che la parte agibile della Luzio (le schede Aedes indicano la necessità di interventi in alcune parti dell’edificio) è sicura e potrebbe essere destinata agli oltre 600 studenti del Divini per le lezioni che da calendario dovrebbero riprendere per tutte le classi giovedì. Ma che al momento sono sicure solo per le 11 quarte e quinte che troveranno posto al professionale e all’Uteam. “Consiglio d’istituto collegio docente, rappresentanti degli studenti, dirigenza scolastica e amministrazione e perizie hanno dato parere positivo – dicono gli insegnanti – Nella Luzio si continuerebbe a fare lezione di mattina. Chiediamo all’amministrazione provinciale il via libera al trasferimento degli studenti oggi, ora e subito”. Domani alle 9, nell’atrio della Tacchi venturi si terrà un incontro pubblico sul tema: “l’Itts Divini dal Luzio ai prefabbricati, fino alla ricostruzione”. “In cui – continuano gli inegnanti – l’amministrazione comunale, invitando il presidente della Provincia Antonio Pettinari, intende fornire risposte urgenti e prospettive a studenti, docenti e non docenti del “Divini” e ai cittadini in merito al futuro del nostro storico Istituto”.
(Cla.Ri.)
















