Gagliole senza luce per maltempo,
“Non sappiamo dove mandare gli sfollati”

EMERGENZA - Un albero ha tranciato la linea elettrica lasciando la zona senza luce. Il primo sindaco chiede aiuto e un gruppo elettrogeno per mandare aventi la mensa. "Danni ingenti per il nubifragio". Difficoltà per pioggia e vento anche a Visso
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La mensa per gli sfollati a Gagliole

La mensa per gli sfollati a Gagliole

 

La Croce rossa a Visso

La Croce rossa oggi a Visso

 

«Stiamo vivendo un’emergenza nell’emergenza, il maltempo ha fatto cadere sei alberi lungo un campo, che hanno buttato giù il traliccio della luce. Il centro di accoglienza di Gagliole e la mensa sono senza corrente, se non troviamo una soluzione non sappiamo dove mandare gli sfollati». Così il sindaco Mauro Riccioni lancia un appello e segnala una situazione difficile nella zona terremotata. E’ preoccupato perché a Selvalagli la palestra è già piena e non c’è posto per altri. «Chiediamo a tutti di darci una mano», dice il primo cittadino. Riccioni descrive la difficilissima situazione causata dal violento nubifragio di questo pomeriggio, nel piccolo centro devastato dalle scosse, diventato ormai un borgo fantasma, sia a Gagliole alto che a Selvalagli. Difficile anche percorrere le strade, sono caduti tre alberi, uno è stato tolto, per gli altri due si sta intervenendo con la motosega. Continua Riccioni: «Poco fa è caduto un altro albero sulla strada per Fonterama, sta intervenendo la Protezione civile. Per il guasto stanno intervenendo le squadre dell’Enel ma la situazione è grave, i danni del nubifragio sono ingenti. Speriamo che entro la serata si riesca a ripristinare l’erogazione della luce, siamo in grande difficoltà per preparare i pasti agli sfollati, perché la mensa non ha la luce, probabilmente la sposteremo a Selvalagli. Consiglio a tutti di non venire a Gagliole, se non per le urgenze, perché la situazione lungo le strade è critica». Riccioni poco fa ha chiesto alla sala operativa integrata della Protezione civile un gruppo elettrogeno, ed ha lanciato un appello anche ai privati che ne siano in possesso: «Nel caso non tornasse la luce per le 22 o il Soi o i privati non portassero il gruppo elettrogeno perché non ne dovessero disporre – dice – gli sfollati di Gagliole dovranno andare a dormire alla scuola di Selvalagli. Chiunque sia a conoscenza di un privato, che ha un gruppo elettrogeno potente per alimentare quanto meno la mensa ed il centro sociale mi chiami subito, qui la situazione sta diventando sempre più critica».

Ore di duro lavoro anche al campo di coordinamento della Croce Rossa Italiana a Visso, che accoglie gli sfollati. La pioggia battente ha costretto i volontari a mettere delle passerelle in plastica a terra, per evitare il fango. Notevoli i disagi per gli sfollati e per i circa trecento volontari e forze dell’ordine e militari, che alloggiano nella zona per l’emergenza, il maltempo ha complicato notevolmente le operazioni di messa in sicurezza previste per oggi.



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