Duomo inagibile, spostate le messe
CINGOLI - I tecnici della commissione ministeriale post sisma hanno effettuato dei rilievi all'interno della cattedrale di Santa Maria Assunta, constatando danni a intonaci e stucchi. Le celebrazioni liturgiche del fine settimana saranno tenute nella chiesa di San Filippo e in quella di Sant'Esuperanzio

Il duomo di Cingoli. Alcuni stucchi e intonaci della chiesa rischiano di crollare
AGGIORNAMENTO – Don Patrizio Santinelli, parroco del duomo di Cingoli, precisa che la chiesa di San Filippo ospiterà la messa delle 18 di domenica, mentre quella del sabato resterà nella chiesa di San Giuseppe. «Ci sono dei segni di screpolatura – sottolinea Santinelli in riferimento agli intonaci lesionati della cattedrale di Santa Maria Assunta – che vanno verificati. Se ce ne sarà bisogno verranno consolidati».
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Duomo di Cingoli inagibile, niente più messe. Negli ultimi giorni i tecnici della commissione ministeriale post sisma hanno effettuato dei rilievi all’interno della cattedrale di Santa Maria Assunta in piazza Vittorio Emanuele. Dai controlli è emerso che alcuni intonaci e stucchi presentano lesioni e sono a rischio crollo. Nei prossimi giorni, i tecnici della Regione stabiliranno se i danni siano effettivamente connessi al terremoto del 24 agosto. Intanto, fa sapere il sindaco Filippo Saltamartini, «finché la struttura non verrà messa in sicurezza la messa di domenica sarà spostata nella chiesa di Sant’Esuperanzio. Questa situazione – sottolinea il primo cittadino – potrebbe sussistere per settimane o mesi». «Se verrà stabilita la connessione tra il sisma e i danni al duomo – spiega Saltamartini – i costi di ristrutturazione potranno essere coperti dal decreto legge per la ricostruzione post terremoto. Altrimenti saranno a carico del Comune».
(Leo. Gi.)