Si inaugura Marginalia,
retrospettiva su Magdalo Mussio
RECANATI - Domani (sabato) a Villa Colloredo Mels
Domani (sabato) alle 17 negli spazi espositivi di Villa Colloredo Mels a Recanati si inaugura la mostra “Magdalo Mussio. Marginalia”, a cura di Paola Ballesi. Una retrospettiva che rende omaggio a uno degli interpreti più incisivi e autorevoli della neoavanguardia a dieci anni dalla morte, avvenuta a Civitanova nel 2006. Intervengono alla vernice: Maria Grazia Messina, Filippo Mignini, Allì Caracciolo, Mario Piazza.
Dipinti, libri d’artista, edizioni rare, manifesti, film d’animazione raccontano la straordinaria avventura cominciata negli anni Cinquanta dell’artista toscano, marchigiano d’adozione. Tra gli interpreti più incisivi e autorevoli della neoavanguardia, Magdalo Mussio ha segnato con impronta indelebile il panorama culturale del nostro Paese grazie alle sue avventure letterarie ed editoriali, svolte in sintonia con la pratica artistica e puntualmente sedimentate nel lungo magistero svolto all’Accademia di Belle Arti di Macerata, le cui tracce sono facilmente ravvisabili in alcuni suoi allievi, oggi artisti emergenti. Radicato nelle culture europee degli anni ’60, Magdalo Mussio è stato uno dei principali esponenti dell’arte verbovisuale che ha abbracciato poesia, pittura, musica, arte tipografica e tecnica cinematografica in una esplorazione senza confini spesso debordante in territori sconosciuti e portata avanti costantemente fino alla fine. La sua lunga carriera è ricca di numerosi riconoscimenti e importanti esposizioni da New York a Tokyo, Montreal, Sidney, Parigi, Milano, Roma, Genova e molte altre città. “I poemi visivi” di Magdalo Mussio – come li chiama Gillo Dorfles – sono esposti al Finch Museum di New York (“Italian Visual Poetry”), al Centre Pompidou di Parigi (“Identitè Italienne: l’Art en Italie depuis 1959”) e in altre prestigiose gallerie italiane. La complessità dell’artista e il suo talento multidisciplinare sono documentati, nella mostra, da una parte del vasto corpus delle opere su carta e su tavola, dalla proiezione dei film d’animazione Il potere del drago (1971), Il reale dissoluto (1972), Umanomeno (1973) e della video-intervista Detto tra noi (1986), e infine da una sezione dedicata all’attività editoriale. Accompagna la mostra un libro-catalogo edito da Quodlibet che ricostruisce la complessa vicenda di Magdalo Mussio quale artista totale grazie al contributo di numerosi studiosi ed esperti, e alle testimonianze di quanti hanno incrociato la sua attività creativa e il percorso di ricerca della sua vita.
L’evento è realizzato anche grazie alla partecipazione del Museo Villa Colloredo Mels di Recanati, di Recanati 2018 Capitale Italiana della Cultura, dell’associazione culturale “Alberto e Umberto Peschi” per le Arti Visive e dell’Accademia dei Catenati di Macerata.

Artista immenso…