Cantine, laboratori e concerto di Finardi:
Leguminaria al centro del mondo
nell’anno dei legumi

APPIGNANO - Da domani a domenica il centro storico si tuffa nella 14esima edizione del festival dedicato a fagioli, ceci e lenticchie. Il sindaco Messi: "Questa manifestazione è un'eccellenza". Fitto il programma di eventi legati anche alla promozione della ceramica. Sabato sera il live del cantautore milanese e dei comici di Zelig Andrea Di Marco e Rocco Ciarmoli

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La presentazione di Leguminaria 2016 nel municipio di Appignano

 

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Il presidente della pro loco Luca Buldorini e il sindaco Osvaldo Messi

 

di Claudio Ricci

Nell’anno internazionale dei legumi fari puntati sulla 14esima edizione di Leguminaria, da domani a domenica ad Appignano. 20mila i visitatori della scorsa edizione. Almeno altrettanti quelli previsti per il 2016 con le 12 cantine allestite (più una in collaborazione con lo stabilimento Gigetta di Civitanova) dentro e fuori dal centro storico, già pronte a servire più di 6mila pasti (completi) previsti dall’organizzazione impeccabilmente messa a punto dal Comune e dalla Pro Loco. Due quintali di fagioli e altrettanti di ceci e lenticchie – frutto di uno studio di conservazione dell’istituto di Orticoltura di Monsampolo – saranno serviti rigorosamente nelle “cocce” di ceramica, altra produzione tipica appignanese. Novità di quest’anno: un punto di asporto allestito fuori dalle mura.

«Siamo precursori nella promozione di questa buona e sana alimentazione mediterranea – ha detto il sindaco Osvaldo Messi – Questa è una manifestazione unica nel suo genere, fuori dai classici canoni della sagra. Un contenitore di eccellenze rappresentate dai legumi, dalla ceramica, dagli oli monovarietali e dal rosso piceno dell’azienda Lucangeli. Ingredienti promossi ed esaltati dalla rete di associazioni locali motore, senza cui questa iniziativa non potrebbe svolgersi».

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Il presidente dell’associazione Legumi Appignano Marco Staffolani

«I legumi hanno un ciclo di produzione in gran parte manuale, per 1 ettaro di fagioli si impiegano 100 ore lavorative – ha spiegato il presidente dell’associazione Legumi Appignano Marco Staffolani – Il 2016 è stato un anno difficile a causa della pioggia che ha favorito la crescita delle erbe infestanti. Nonostante ciò, i produttori appignanesi sono riusciti a garantire tutti i quantitativi necessari per la tre giorni di Leguminaria. Accanto alla valorizzazione dei legumi quella della terracotta con la mostra del Convivium d’arte Ceramica, seconda edizione del concorso nazionale CeramicAppignano a cui prenderanno parte artisti da ogni parte d’Italia e maestri di fama internazionale che si confronteranno sul tema “I primari: rosso, giallo e blu nei ricordi”. Che saranno giudicati da esperti e premiati (in palio 1.000 euro) domenica alle 10 nella sala eventi del comune.

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Irene Camilletti (Nido amici di Pollicino), Anna Gagliardini (Presidente Mav) e Luca Palazzesi (presidente MusicArea) presentano le iniziative correlate al festival

Sempre in municipio sabato alle 17 si terrà il convegno “Espressioni della ceramica contemporanea tra arte e artigianato“. A cura della Mav (associazione scuola di ceramica Maestri vasai appignanesi) un ricco programma di iniziative: si va dalla mostra a cura degli alunni della scuola primaria “Il popolo di leguminaria“passando per le performance dei maestri tornianti fino ai laboratori e ai workshop di Borgoceramica (info e iscrizioni Mauro Mencarelli 3357734256). Spazio anche ai più piccoli con Legumilandia, racconti laboratori sensoriali e caccia al tesoro e librerie itineranti. Il tutto condito da ben 23 concerti nel corso di tutto il fine settimana curati dalla scuola di Musica MusicArea. Da venerdì a domenicia una lunga scia di eventi live per tuti i gusti e i generi musicali attraverserà le vie del borgo. Da segnalare il MusicArea lab, laboratorio aperto a tutti del progetto Marche Music College.

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Tra le bontà di Leguminaria anche dolci tipici e vino locale servito nelle cantine del centro storico

A partire da sabato alle 9,30 nella sede della scuola di musica Filippo Gallo, Massimo Moriconi e Massimo Manzi guideranno i partecipanti in un seminario musicale che è anche un assaggio delle attività organizzate dalla scuola (info: musica@appignano@gmail.com). Il clou degli spettacoli: sabato alle 22,45 ai giardini Palanca con “Attenti a quei due… perché si fanno in quattro”, direttamente da Zelig Andrea Di Marco e Rocco Ciarmoli (alias il Gigolò). Dalle 23 la punta di diamante del programma musicale, il grande concerto di Eugenio Finardi in una tappa del “Musica ribelle 1976-2016 tour” che celebra i 40 anni di carriera del cantautore milanese. «Parte degli incassi – dice il presidente della Pro loco Luca Buldorini – dello spettacolo e del concerto (costo del biglietto 10 euro) saranno devoluti per la realizzazione di una chiesa nel campo di Arquata». Disponibile un servizio navetta e un pulmino per l’accompagnamento delle persone con disabilità. Per informazioni su Leguminaria 2016 consultare la pagina facebook o il sito Leguminaria.it


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