Gualchiera, un caso nazionale:
relatori da tutta Italia a Pievebovigliana
BENI STORICI - Venerdì e sabato una due giorni di studio e dibattito intorno al recupero dell'antica tintoria Cianni con la partecipazione di docenti ed esperti da ogni parte della penisola
Si intitola “Luoghi e processi della produzione in età protoindustriale. Dalla storia al recupero” il convegno nazionale in programma il 14 e 15 ottobre a Pievebovigliana. Organizzato dal Comune e dal museo della civiltà contadina “Silvio Centioni”, con il patrocinio dell’Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale (Aipai), dell’università Politecnica delle Marche e dell’università di Camerino è legato al recente recupero della gualchiera-tintoria Cianni (leggi l’articolo).
Intorno al recupero di questa manifattura, dei suoi stabili, dei canali idraulici ruota un ambizioso progetto di ecomuseo, del tutto innovativo ed originale nel panorama dell’Italia centrale. Per l’occasione, venerdì 14 ottobre, alle ore 19,30, è prevista una visita guidata al sito, appositamente illuminato. Il convegno curato sotto il profilo scientifico dai docenti Augusto Ciuffetti (Università Politecnica delle Marche) e Roberto Parisi (università degli studi del Molise), si aprirà venerdì alle 15, con i saluti dell’assessore regionale Manuela Bora, del rettore di Unicam Flavio Corradini del presidente della fondazione Carima Rosaria Del Balzo Ruiti e del sindaco Sandro Luciani. Seguiranno interventi di Aldo Castellano (Politecnico di Milano), Manuel Ramello (Aipai) e Alberto Guenzi (università di Parma).
Nella seconda parte del pomeriggio i relatori presenteranno una galleria di casi-studio estesa a tutto il territorio italiano. Previsti gli interventi di Renato Sansa (Università della Calabria), Silvia Tardella (AIPAI), Barbara Galli (Politecnico di Milano), Giuseppe Guanci (Aipai), Rossella Del Prete (università del Sannio), Francesca Castanò (Seconda università di Napoli). La presentazione di casi-studio nazionali continuerà la mattina del giorno successivo, con gli interventi di Luca Mocarelli (università di Milano-Bicocca), Marianna Astore (università Politecnica delle Marche-Fondazione G. Fedrigoni Istocarta), Manuel Vaquero Piñeiro (università di Perugia), Valeria Bacci (SabinArte), Clara Verazzo (università di Chieti-Pescara), Edoardo Currà (università di Roma-La Sapienza). Seguirà una tavola rotonda intitolata “Per una contaminazione di saperi e pratiche. Confronto di idee su storia, conservazione e valorizzazione del patrimonio protoindustriale”, alla quale, oltre ai relatori, parteciperanno anche Giovanni Luigi Fontana, presidente dell’Aipai (università di Padova) e Renato Covino (università di Perugia).
