Don Andrea celebra la prima messa ai Salesiani
MACERATA - Il neopresbitero tornerà a prestare servizio a Firenze
Una folla di amici e parenti sabato pomeriggio ha seguito nella Casa salesiana di Macerata l’Ordinazione sacerdotale di don Andrea Berardi che ieri mattina ha presieduto la sua prima messa. «Fidati, il Signore ti conosce» gli ha detto il vescovo Nazzareno Marconi, durante l’omelia, spiegando come la «vocazione non è altro che il momento in cui noi scopriamo quello che Dio già sa di noi. Non aver paura delle tue fragilità. Non aver paura del fatto che sei un uomo povero e semplice, Dio è molto più grande della luce che brilla in te e se qualche volta i tuoi limiti ti porteranno ad essere un vaso “scocciato” la luce di Dio che rifulge in te saprà passare anche attraverso i tuoi limiti».
Accompagnato dal coro che ha animato la messa, ha recitato il suo grazie durante un canto ispirato al Magnificat di Maria: «Grazie Signore per il dono della vita e della mia vocazione salesiana e sacerdotale. Grazie Signore per il dono della famiglia: babbo Franco, mamma Rosaria, i miei fratelli e sorelle e tutti i miei familiari. Grazie Signore per la nuova famiglia che tu mi hai donato da tempo, i Salesiani. Confratelli del passato e del presente. Guide spirituali e confessori, tutti insieme verso la santità. Grazie Signore per i maceratesi e per coloro che oggi hanno preparato questa bellissima giornata; gente forte e tenace che ha generato quello che sono oggi. Io, vaso di creta, ti seguirò ovunque mi manderai e che Maria sia per me maestra madre e modello».
Il giovane sacerdote ieri ha poi presieduto la sua prima messa in coincidenza con l’apertura dell’anno pastorale in oratorio. Don Flaviano D’Ercoli, direttore della Casa Salesiana di Macerata, ha salutato la comunità di Scandicci, comune della città metropolitana di Firenze nel quale si trova l’Oratorio dove di cui don Andrea è già responsabile da qualche tempo, e dove continuerà a prestare servizio.
