Bianchi sulle aziende speciali:
“Difficile la fusione”
MACERATA - Il presidente della Camera di commercio critica l'accorpamento degli spin off dedicati all'internazionalizzazione: "Svolgono servizi diversi, alcuni con propri dipendenti. Occorre decidere chi paga chi e cosa"
Fusione delle Camere di commercio, il presidente dell’ente maceratese Giuliano Bianchi porta avanti la sua battaglia contro la camera unica regionale in attesa di conoscere la volontà della giunta guidata da Luca Ceriscioli. Oltre alle contraddizioni già rilevate a livello tecnico e amministrativo (leggi l’articolo) Bianchi, torna all’attacco criticando anche la fusione delle aziende speciali: «L’intesa iniziale era quella di procedere prima ad unificare le cinque aziende speciali per l’internazionalizzazione. Ma anche qui siamo di fronte a realtà che svolgono, pur nello stesso ambito, servizi diversi, con aziende speciali che per questo scopo operano esclusivamente con le forze camerali ed altre che hanno diversi dipendenti. E’ difficile mettere insieme queste realtà così variegate, anche perché chi non ha dipendenti sicuramente farà meno servizi di chi ne ha diversi. Si tratta di decidere, rispetto alle cinque realtà ora esistenti, come ci si “ricompone” e chi paga chi e cosa».

Ma non sarà ora che questi personaggi iniziassero a lavorare seriamente?
Difficile fusione per rischio perdita di poltrone e strapuntini . Vorrei sapere quale valore aggiunto riceve un’azienda da tale Ente ? (Pero’ si deve pagare la tassa sulla partita iva e commissioni ogni volta che si presentano i bilanci delle società di capitali, piu’ altre commissioni per accedere ai servizi informativi ………… si paga 2 volte ) .
D’altra parte per internazionalizzare i commerci cinque aziende speciali sembrano il minimo, ce ne vorrà pur una per ogni continente.
Attese:
– l’inefficacia di tali strutture per come le conosciamo; per come hanno lavorato e per i risultati ottenuti;
– considerato che il loro “core business” principale consiste nell’allocazione di posti, posticini e strapuntini vari;
Vista
– l’irriformabilità delle stesse e tanto meno la loro chiusura.
Chiedo umilmente ai suddetti signori che almeno non ci bombardino i cabasisi con discorsi e ragionamenti leziosi su accentramenti, decentramenti, riorganizzazioni ecc. Si sistemino le loro partite nelle segrete stanze e diano fondo all’ultimo frumento che è rimasto nel granaio.