Alberto Recanati


Utente dal
14/11/2009


Totale commenti
14

  • Bianchi sulle aziende speciali:
    “Difficile la fusione”

    1 - Giu 8, 2016 - 21:18 Vai al commento »
    Ma non sarà ora che questi personaggi iniziassero a lavorare seriamente?
  • Banca Marche, Carloni eletto presidente
    della commissione regionale d’indagine

    2 - Feb 16, 2016 - 22:16 Vai al commento »
    Bene. Altro giro. Direi, a questo punto, da "comporre" "un tavolo" per "discutere" del "futuro" della "commissione""al fine" di "identificare" "l'ambito" più "consono" alla "soluzione" della "questione" "posta" dalle "problematiche" "scaturite" dall'2Evento" Banca Marche bla bla bla bla bla. (fra virgolette le parole che piacciono al politichese). Adesso ci vorrebbe una commissione che controlli la commissione che supervisioni la commissione che intervenga sulla commissione ecc... Se non fosse tragico sarebbe veramente ridicolo. Ma quando la smetteranno tutti di chiacchierare senza trovare le soluzioni veramente semplici sensate ed immediate.
  • Camera di commercio,
    l’ombra della fusione:
    ente unico ad Ancona

    3 - Feb 5, 2016 - 23:12 Vai al commento »
    ma basta con tutte queste chiacchiere. A cosa serve la camera di commercio nel 2000? Qualcuno ce lo spieghi. Fatte salve le poltrone (nel senso proprio della parola) che danno visibilità agli amici di o ex del a ai figli di.... Cosa fa in concreto la camera di commercio per aiutare le aziende. Siamo onesti una volta tanto. Commissioni su commissioni, enti su enti. Viaggi, missioni ecc... ecc.. Ma basta con personaggi che ricoprono incarichi su incarichi (che scienziati, e che energia per poter lavorare con tanta lena). Chi lavora veramente - prestando la sua opera in un unico lavoro veramente impegnativo - la sera arriva a casa stanco a con tanta voglia di riposare per poter re-iniziare una nuova giornata di "vero lavoro" e non ha nessuna voglia né, soprattutto, forza per svolgere altri tre o quattro lavori. Allora mi chiedo. "I NOSTRI" come fanno, quanta forza hanno. Oppure: non serve né forza né altro ma soltanto qualche santo protettore?. E non si banalizzi questo ragionamento: non voglio dire che non servono i colletti bianchi ma non è più possibile assistere al loro girovagare fra incarichi vari (sempre pubblici e sempre per "grazia di Dio" e, soprattutto, strapagati) senza alcuna responsabilità: un paio di esempi: l' Aerdorica e Banca Marche - sono sufficienti?
  • Spariscono 460mila euro dal conto,
    arrestato dipendente di Banca Marche

    4 - Dic 22, 2015 - 23:18 Vai al commento »
    Volevo dire a Giuliano che ho pensato ESATTAMENTE le stesse cose. Fra l'altro hai sbagliato cifra (non 460 milioni ma 460 mila) perché, altrimenti anche lui non sarebbe andato in galera come tutti gli altri che ne hanno fatti sparire tanti di più (compresi emolumenti, trasferte ecc...). Ad Aldo voglio dire che nessuno sarebbe contento di riavere indietro soltanto il 17%: ESATTAMENTE come non lo sono i risparmiatori che hanno perso i denari.
  • Banca Marche è ripartita
    Goffi: “Più forti di prima”
    Subito 200 milioni per le imprese

    5 - Dic 15, 2015 - 21:24 Vai al commento »
    Mah. E' proprio incredibile. Da tre anni ci sono dei "supercervelloni" più un nuovo direttore generale per "sistemare" la Banca ed alla fine: il governo decide il da farsi e mette sul tavolo miliardi e chiede commissioni d'inchiesta e d'arbitrato (e giù altri soldi da pagare anche in questa occasione a chi già è ben remunerato per suo conto) ed il DG Goffi parla di banca florida ecc... Vorrei vedere. Ma serve tutta questa gente S T R A P A G A T A per prendere atto e rilasciare interviste autoreferenziali? A proposito: licenziare tutti i figli dei notabili assunti nell'era Bianconi e forse anche prima noooo? Ed insieme a loro licenziare anche qualche responsabile del personale che lo ha consentito (per quelli andati in pensione magari, com'è costume della banca, con qualche prelibato extrabonus farsi restituire il tutto). Allora veramente si potrà parlare di NUOVA Banca Marche
  • Luciano Goffi amministratore delegato
    della Nuova Banca Marche

    6 - Nov 23, 2015 - 22:19 Vai al commento »
    COMPLIMENTI. Davvero COMPLIMENTI per come si sia riusciti a salvare (o meglio creare) posti di lavoro per tutti questi nuovi dirigenti super titolati che "scendono" quaggiù nella "bassa" a "salvare" non si sa bene cosa. E si, perchè non c'è certo bisogno di scienziati per sistemare i danni con quella montagna di soldi. Basterebbe un semplice contabile (certamente meno costoso). In tutti questi anni che cosa è stato fatto? Direttori Generali, super esperti, consulenti, e chi più ne ha più ne metta, per arrivare alla conclusione che i cittadini (perché questa è la verità) debbono sanare i danni fatti da altri super manager. A proposito: e tutti quei grandi manager e amministratori che si sono succeduti con super bonus, stipendi e liquidazioni d'oro? Dove sono finiti. Ma cosa c... stavano a fare? Ma come si possono giustificare certi comportamenti? Ma costoro non pagano mai?
  • Salvataggio Banca Marche,
    Feliziani: “La soluzione è stata trovata”

    7 - Nov 13, 2015 - 22:04 Vai al commento »
    Complimenti, tutti questi anni ( e mi piacerebbe conoscere i costi di questi 3 commissari + DG, VDG, CAPO DEL PERSONALE, CAPO DEL CAPO, CAPO DEL CAPO DEL CAPO, CAPO BLA BLA BLA BLA) per arrivare alla soluzione "genial2 di prendere soldi dal pubblico (per pubblico leggasi i cittadini). Certo che la vergogna non esiste proprio più. Perché non si fanno restituire i soldi da tutti quei dirigenti che sono stati pensionati con super bonus e da tutti quei capoccioni che "non hanno visto".?
  • Dieci anni fa l’addio a Giorgio Pagnanelli,
    era il maceratese più noto al mondo

    8 - Ago 7, 2014 - 16:17 Vai al commento »
    Diamine quanti padri fondatori ha questa Banca Marche (mai una volta che fossero nominati i dipendenti, vero motore e fulcro dell'apparato, sempre parlando di quelli seri). Adesso che la situazione non è "tanto brillante" è addirittura orfana.
  • BM, il Fondo Interbancario
    farà la sua parte
    “La bad bank utile alla good bank”

    9 - Ago 7, 2014 - 16:27 Vai al commento »
    Squadra che vince non si cambia. Quella che perde? Credo proprio di si. Non è così a Banca Marche. Esempio: i personaggi che hanno operato nel Servizio Personale (numero di assunzioni fuori misura, informazioni non raccolte sui vari personaggi per i quali sarebbe stato fin troppo facile conoscere il passato, premi, super stipendi ecc... cosa stavano a fare? ) Visto che ora si manda a casa un sacco di gente c'è la prova provata della loro inefficienza. Perché non vanno a casa loro?. Così dicasi per il Servizio Fidi, per chi stilava il Bilancio ecc.
  • Ex.It, cinque anni di crescita
    Bartoli: “Le nostre aziende
    in tutto il mondo”

    10 - Apr 12, 2014 - 6:47 Vai al commento »
    ... alla faccia della spending revue. I soliti noti con doppi, tripli incarichi.
  • L’affondo di Gazzani:
    “Fondazione Carima
    vittima del sistema Banca Marche”

    11 - Nov 11, 2013 - 20:48 Vai al commento »
    Proprio senza vergogna tutti quanti. Ma come si fa ad essere così presuntuosi? Ma costoro cosa hanno fatto finora? Ma perché ricoprono certe cariche se non sono neanche capaci di rilevare irregolarità così macroscopiche (vorrei conoscere il verbale col CdA nel quale "consegnavano" 2.OOO.OOO,OO di Euro al Bianconi dopo che si era fatto 3 settimane di vacanza come riportato dalla stampa: chi lo ha firmato, come è stata giustificata una somma così spropositata e, soprattutto, se nelle altre realtà in cui operano questi "grandi amministratori" si sono verificati "riconoscimenti" del genere) . Ma le loro aziende le gestiscono in questo modo? Abbiano il coraggio di dirlo una volta per tutte. Ancora parliamo di bella presenza e grande comunicazione? Grande comunicatore per chi? Per i polli che si spacciano per grandi amministratori quando tutto va bene e poi non si sa cosa diventino quando le cose precipitano come è successo in BDM ed anche in tante altre realtà dove paga pantalone. Ma quando hanno "assunto" il "grande manager" non hanno fatto un minimo di indagini? Qualche informazione (intendo SERIA, non quella dei salotti dei soliti noti) non era il caso di prenderla? Bastava semplicemente - ed a costi molto più contenuti di quelli sostenuti per tutta la brigata (questo è un capitolo che molti glissano) - fare una semplice ricerca in internet per sapere chi era Bianconi o, quantomeno, per far scattare qualche campanello d'allarme. O è chiedere troppo a questi "giganti della finanza". Vorrei far presente che sono in possesso di numerosissimi nominativi di persone normali, purtroppo però senza amici che contano,  che a costi notevolmente inferiori sono in grado di fare sicuramente meno danni. Dimenticavo, però,  che i risultati devono essere inversamente proporzionali alle vergognose somme incomprensibilmente ed ingiustificatamente erogate.
  • L’Audi A5 di Bianconi,
    i rifornimenti e i pedaggi
    pagati da Banca Marche

    12 - Nov 19, 2013 - 9:38 Vai al commento »
    Ma la legge funziona soltanto per i poveri disgraziati? Cosa si aspetta a prendere PROVVEDIMENTI SERI nei confronti di questi "colletti bianchi" che sono la causa dello sfascio economico-politico-sociale ed invece vengono ancora classificati come "perbene"?: Presidenti, non Presidenti, Revisori, non revisori, Fondazioni, non Fondazioni, CdA, non CdA, IMPRENDITORI, non IMPRENDITORI, POLITICI, non POLITICI: ma COSA STANNO A FARE TUTTI QUESTI PERSONAGGI FIGLI MOGLI ED AUTO COMPRESI?
  • “Marangoni fa demagogia
    su Banca Marche”

    13 - Lug 14, 2013 - 8:57 Vai al commento »
    Nelle banche, e Banca Marche non fa eccezione, quando un dipendente sbaglia a concedere un fido (anche di modestissimo importo) viene "sollevato" dall'incarico e gli viene contestata la "responsabilità patrimoniale". Certamente la regola non vale per "cotanta intellighenzia" che ancora siede ai posti di comando e, anzi, pretende anche di dettare il ruolino di marcia, i nomi, le azioni. E si sdegnano anche se vengono mosse critiche accusando chi non la pensa come loro di essere invidiosi o peggio (sempre con giri di parole - chissà, forse per ricoprire quei posti l'unico requisito necessario, a guardare i risultati, è la conoscenza dell' "italiano da incarico" (quello che prevede tante parole e nessuna responsabilità -  proprio come si usa fare in tutti gli altri ambienti di potere).
  • BdM, Cgil pronta allo sciopero
    e a manifestare sotto le Fondazioni

    14 - Lug 3, 2013 - 0:11 Vai al commento »
    Ma perché non andate a manifestare direttamente sotto casa di coloro che si sono succeduti nelle comode inutili  - la loro inutilità è dimostrata chiaramente dalla situazione della quale nessuno s'era accorto - poltrone dei vari CDA COLLEGI SINDACALI FONDAZIONI DIRIGENZE VARIE. Una riflessione: ma costoro, e voglio aggiungerci anche i sindacati,  hanno ancora la faccia di parlare. Ma cosa hanno fatto in tutti questi anni. E due tre mesi prima che scoppiasse il caso come facevano ad asserire che tutto andava a gonfie vele con un direttore generale superlodato ed invidiabile? Intanto se ne vadano (hanno ampiamente dimostrato la loro inutilità) e restituiscano i compensi (dalla TRECCANI: ricompensa in denaro, somma che si dà come retribuzione o gratifica per opera prestata, per lavoro eseguito, per vantaggio ottenuto; quindi spesso equivalente generico di rimunerazione, stipendio, salario...) perché sia l'opera prestata che il lavoro eseguito parlano da soli. Per quanto riguarda il vantaggio ottenuto, poi, è meglio soprassedere. Ah, certamente al direttore generale liquidato (è proprio il caso di utilizzare questo termine se sono vere le notizie su spropositate cifre corrisposte ecc ecc) sarà stato richiesto un risarcimento vista la situazione; e magari anche a chi lo ha "scelto". So che quanto scritto non serve a niente. Un semplice inutile sfogo. Almeno questo.
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy