Un gran galà per Barbara Giuggioloni:
“Sarà una favola per adulti”

TUTTI PER BARBIE - Il 10 giugno a Macerata e l'11 a Treia lo spettacolo ideato da Alessandro Massarini per aiutare la donna malata di sla e la sua famiglia. Nasce l'associazione Progetto B. Super ospite la cantante Ania J., che si è recentemente esibita al festival di Cannes
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Alessandro Massarini con Barbara Giuggioloni e il marito Carlo Ranzuglia

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Laura Ricci, Susanna Giovannini e Alessandro Massarini

 

di Gabriele Censi

(Foto di Lucrezia Benfatto)

Uno spettacolo “caleidoscopico”, il gran galà  “Progetto B”, sarà tutto dedicato a Barbara Giuggioloni, mamma maceratese che da anni lotta con tenacia e grande orgoglio contro la Sla. L’ideatore è Alessandro Massarini che presenterà tutte le opere realizzate per dare un contributo concreto alla famiglia, nella speranza di risolvere almeno i problemi economici per l’assistenza a Barbara. L’iniziativa già annunciata da tempo (leggi l’articolo) ha visto lo stilista e fotografo, direttore creativo del progetto nella realizzazione di un libro fotografico per il quale Barbara si è prestata alle sapienti mani di truccatori, hair stylist e fotografi che l’hanno trasformata in tante versioni favolose. Poi il progetto si è allargato fino a diventare un cortometraggio, una mostra e un album musicale. Tutto racchiuso in un evento, definito da Massarini “una favola per adulti”, che coinvolge varie discipline artistiche,  100 aziende, soprattutto della moda, nazionali e internazionali, e 300 persone che hanno collaborato volontariamente. Super ospite della serata la cantante Ania J., per il canale Fashion tv, che dopo aver aperto il festival del cinema di Cannes, sarà a Macerata dove si esibirà live al teatro Lauro Rossi, e canterà in anteprima il bravo “All in my eyes” scritto da Massarini, per Barbara Giuggioloni.

Il marito Carlo Ranzuglia, con accanto la mamma di Barbara Fernanda Re, ha raccontato l’odissea vissuta dal 2011 anno della scoperta della malattia, la chiusura della pizzeria che gestiva insieme alla moglie, il viaggio in Israele, la lista d’attese per il metodo Stamina di Vannoni,  le tante “promesse” di guarigione mancate: “Non ci pagano il sussidio regionale da 6 mesi, mi sveglio ogni ora di notte per assistere Barbara, è dura andare avanti, servono almeno due persone e non bastano i soldi”. 

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Carlo Ranzuglia e Fernanda Re

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Susanna Giovannini e Laura Ricci, Alessandro Panicciari (esperto di musicoterapia), Stefania Monteverde, Alessandro Massarini, Carlo Ranzuglia e Fernanda Re

«Una sconosciuta mi contattò – racconta Massarini – per raccontare la sua storia. Una mamma della stessa città dove sono nato, malata di un male incurabile: la Sla. Aveva scelto me per “per raccontare la sua storia” e acconsentì ad usare tutti gli strumenti che volevo per farlo. Lei è Barbara Giuggioloni. La sua famiglia era anche in gravissime difficoltà finanziarie. Mi ha colpito la sua irriverenza, caparbietà, ironia e coraggio. Mi sono sentito simile a lei in queste caratteristiche e mi sono messo al lavoro, lasciando Milano per quello che doveva essere un impegno di 6 mesi e si è protratto per un anno e mezzo. Ho messo a lavorare sodo Barbara ed è stato uno stimolo contro la rassegnazione. Raccontiamo la vita di una persona dal primo giorno della malattia fino all’ipotetico ultimo».

Alessandro Massarini_Monteverde_Capponi_Carlo Ranzuglia_Foto LB“Le vicende della famiglia di Barbara – ha detto Stefania Monteverde – non sono solo un loro problema ma un fatto sociale e culturale che deve coinvolgere tutta la comunità, per questo sosteniamo il progetto di Massarini” . “Dalla storia di Barbara a quelli di tanti altri colpiti dalla malattia –  ha detto Franco Capponi, sindaco di Treia – vogliamo creare una chance di attenzione.  C’è un parallelo tra la storia di Barbara e quella di Villa Spada, due storie sconosciute da approfondire.

Il galà si terrà venerdì 10 giugno alle 21 nel teatro Lauro Rossi di Macerata (costo dai 10 ai 35 euro) e sarà replicato l’indomani a Treia con modalità diverse. Al fianco dell’ideatore sul palco ci sarà Sofia Riva, fotografa di moda. Sarà proiettato il film documentario, sempre di Massarini,  “Inside of B” con la sigla realizzata da Alexander Hagelstein, considerato un genio dell’animazione 3d e montato con Claudio Lionello.  I costumi per la performance canora sono di Flavia Cavalcanti. Interverrà il filosofo Corrado Ocone. Si esibirà Simone Cicconi, maceratese emigrato nel Regno Unito e noto per le sue partecipazioni a Musicultura. Cicconi eseguirà anche “Barbie Supernova” dedicata proprio alla Giuggioloni. Poi Aleryde, esperto di musicoterapia, che ha realizzato anche la colonna sonora della mostra “Slart”. Il professor Alberto Rocca, curatore della biblioteca Ambrosiana di Milano e uno dei massimi esperti al mondo su Leonardo Da Vinci, racconterà le allegorie che uniscono le location scelte da Massarini per fotografare “B” e leggerà la poesia per Barbara scritta dallo scultore Rolando Sanpaolesi. Introdotta dall’avvocato Mike Jolicoeur ci sarò anche la “donna più piccola d’Inghlterra”, Samantha Renke, attivista della comunità dei portatori di handicap e invalidi inglese. La Renke che ha conosciuto sul web Barbara Giuggioloni la incontrerà dal vivo nella serata al Lauro Rossi. 

alessandro massarini con barbara giuggioloni

 

Il progetto B ha stimolato la nascita dell’associazione omonima che è stata fondata a Macerata e sarà presentata nel corso del galà. Gli incassi delle serate saranno interamente devoluti alla figlia di Barbara. Nel direttivo anche Susanna Giovannini e Laura Ricci. Partecipano con il loro patrocinio i comuni di Macerata e Treia, che ha messo a disposizione oltre al teatro anche Villa Spada, tra le location individuate come set da Massarini, treiese di origine (il nonno era il podestà della città).  A Treia la serata inizia alle 19 con un aperitivo in piazza e prosegue in teatro alle 21 con uno spettacolo leggermente ridimensionato e un  costo inferiore  (dai 10 ai 20 euro).

 

 

Carlo Ranzuglia_Foto LB

 

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