Sacchi di sabbia
contro le mareggiate,
partono i lavori
PORTO RECANATI - L'assessore alla difesa della costa Angelo Sciapichetti annuncia di aver trovato 58mila euro per realizzare le opere provvisorie. Si useranno delle big bag di ultima generazione riempite con 5mila metri cubi di renella di Numana

L’incontro in Regione sulla difesa della costa
di Marco Ribechi
Lavori per la difesa della costa a Porto Recanati, l’intervento partirà entro pochi giorni. A sostenerlo in un incontro nel palazzo della Regione è lo stesso assessore Angelo Sciapichetti, che fa sapere di aver trovato i fondi necessari. A realizzare le opere sarà il Comune. Non sarà un intervento risolutivo, ma solo una soluzione tampone (leggi l’articolo) in attesa di sapere se saranno liberati altri fondi provenienti dai ribassi d’asta delle opere che interesseranno l’area sud della città costiera. Entro poche ore dovrebbe arrivare la conferma della disponibilità di circa 58mila euro, dopo si potrà stilare un cronoprogramma. L’intervento non è però molto complesso e dovrebbe concludersi in circa dieci giorni. Degli speciali sacchi di sabbia, chiamati big bag, saranno posizionati a formare due pennelli nei dintorni dello stabilimento Palm Beach. I sacchi, oltre ad essere di dimensioni più consistenti, sono foderati di un materiale speciale, più resistente. Al loro interno verranno inseriti 5mila metri cubi di sabbia proveniente da Numana. «E’ il massimo che potevamo ottenere in questa fase – spiega Claudio Pini, presidente dell’Abat – questo è un problema che esiste fin da quando ho iniziato a lavorare nel settore. Per ora sappiamo che metteranno un tampone, poi per i lavori strutturali bisognerà aspettare i ribassi d’asta. Siamo fiduciosi perché tutti i presenti hanno confermato l’intenzione di assegnarli al lungomare nord, non credo che si potrà tornare indietro da questa posizione».

Il commissario Mauro Passerotti e l’assessore regionale Angelo Sciapichetti














