Avvocato scomparso,
battute case disabitate e boschi
CIVITANOVA - Senza esito le ricerche per Loriana Dichiara che proseguono da quattro giorni. Con l'utilizzo dei droni sono state fatte riprese per verificare le zone più impervie. Le indagini passano dalla procura di Fermo a quella di Macerata
fa il quadro della situazione

Le ricerche con il drone a Civitanova Alta
(foto e video Federico De Marco)
Zone impervie e case disabitate. Si sono spostate nei luoghi meno accessibili di Civitanova Alta le ricerche dell’avvocato fermano Loriana Dichiara, 56 anni, scomparsa ormai da quattro giorni. Originaria di Montegiorgio è passata per la città alta dove sono stati trovati elementi utili tanto da far concentrare lì le ricerche insistentemente. Oggi, con l’aiuto del drone la Protezione civile e i vigili del fuoco hanno continuato a cercarla raggiungendo vecchi casali diroccati e boschetti. «Più che l’auto – commenta Aurelio Del Medico, responsabile della Protezione civile di Civitanova – adesso ci stiamo concentrando a trovare la persona». Dichiara si è allontanata dalla sua provincia a bordo di una Fiat Punto marrone. Le indagini ora sono passate dalla procura di Fermo a quella di Macerata. Non risultano però reati contestati.

Loriana Dichiara
Domenica a pranzo aveva un appuntamento con un amico a Civitanova, per un aperitivo, ma poi ha disdetto l’appuntamento. In città la donna ha una sorella. Allo sportello del Credito Cooperativo di Civitanova Alta è stato fatto un prelievo con il suo bancomat, da 50 euro. Le immagini delle telecamere, molto sfuocate, non sono in grado di rilevare con certezza che sia proprio la donna a fare il prelievo. L’ipotesi più tangibile però è che sia lei. Se il bancomat le fosse stato rubato il prelievo sarebbe stato più consistente. Polizie e carabinieri impegnati nel caso non escludono nessuna pista: dall’allontanamento volontario alla tragedia. Per le ricerche si stanno utilizzando anche le unità cinofile.

Si alza in volo il drone

Ricerche con i cani nei boschi




