Videoart tra tecnica e filosofia
al castello della Rancia
Unvision, il prossimo 3 febbraio, sarà un pomeriggio dedicato alle nuove forme d'arte. Interverranno Paola Taddei, direttrice di Abamc, Lucrezia Ercoli di Popsophia e il docente dell'Accademia Matteo Catani. Per l'occasione sarà allestita la sua istallazione "Biunivoco"

Un momento della videoistallazione al castello della Rancia
Visioni inusuali al castello della Rancia di Tolentino. Arriva Unvision, una giornata promossa da Popsophia, Accademia di belle arti di Macerata, Biumor e comune di Tolentino, che racconterà la videoart nella teoria e nella pratica. Il 3 febbraio alle 15,30, al castello della Rancia di Tolentino, l’artista e docente di Abamc Matteo Catani insieme a Paola Taddei (direttrice di Abamc) e Lucrezia Ercoli (direttrice artistica di Popsophia) spiegheranno come trasformare una visione in un’istallazione video, fruibile da tutti. Per l’occasione al castello della Rancia sarà allestita la video istallazione “Biunivoco”, realizzata da Matteo Catani. Visitata da centinaia di persone durante il festival di Popsophia ad agosto, Biunivoco arrederà nuovamente la chiesetta del castello.

Da sinistra Lucrezia Ercoli, Paola Taddei e Matteo Catani
«L’istallazione di Catani si fonda sostanzialmente su una rappresentazione i cui valori condivisi e le interpretazioni di fondo sono derivati da una civiltà dell’immagine prodotta e ordinata che si inserisce con sartorialità nella splendida cornice della cappellina del castello della Rancia – commenta Paola Taddei – In questo suo ultimo lavoro Catani offre allo spettatore un viaggio fantastico ed emozionante attraverso l’utilizzo di immagini che coinvolgono profondamente l’animo. L’Accademia grazie ai molti docenti professionisti, come Catani, produce una cultura che tende a diffondersi e arricchire il territorio».

Il vernissage di Biunivoco ad agosto
Una collaborazione, quella tra Popsophia e Accademia di belle arti, che da anni «trasforma in arte i temi dei nostri festival – dice Lucrezia Ercoli – La dimostrazione di come la filosofia non abbia nulla da perdere nel contaminarsi con i linguaggi della multimedialità, che offrono al pensiero critico modi inediti di arrivare al grande pubblico». A parlare della videoistallazione al centro della giornata è anche l’autore Catani: «”Biunivoco” gioca con la percezione dello spettatore e trasforma lo spazio offrendo un viaggio emozionale guidato dalle immagini, che interagiscono con le architetture della sala – spiega Catani – Durante la serata oltre a presentare la video installazione sia dal punto di vista artistico che tecnico si affronteranno tematiche inerenti le installazioni video e il loro utilizzo artistico, un frangente interessante della multimedialità che mi coinvolge personalmente come professionista del settore e ci coinvolge come Accademia che sperimenta nuovi veicoli comunicativi».