Argo torna a casa
La gioia della padrona
LIETO FINE - Dopo tre giorni di apprensione il labrador nero è stato ritrovato a Piediripa. La padroncina ripresa mentre per la prima volta saluta il fedele amico ha voluto ringraziare chi l'ha aiutata nelle ricerche con un post su facebook
di Claudio Ricci
Era scomparso tre giorni fa il vecchio Argo, labrador di 8 anni dallo sguardo buono fuggito da un’abitazione di borgo San Giuliano a Macerata domenica scorsa e ritrovato stamattina a Piediripa. Spaventato, senza cibo, nè acqua ha vagato nel freddo nelle campagne intorno alla città. I primi avvistamenti hanno dato la speranza di poterlo ritrovare nel pomeriggio stesso della fuga. Le notizie si sono accavallate: c’è chi l’aveva visto sulla Carrareccia, in direzione di Sforzacosta, chi un’ora più tardi lo aveva incrociato alla rotatoria all’ingresso di Piediripa. Le speranze di trovarlo sono precipitate al calare della notte. Le ore e i minuti si sono fatti interminabili per la proprietaria, Elisa Carletti, che con Argo è cresciuta e che nel frattempo ha smosso mari e monti pur di trovare il fedele amico. Appena si è resa conto della fuga, Elisa ha mobilitato il servizio veterinario, ha fatto pubblicare un articolo su Cronache Maceratesi (leggi l’articolo) e ha diffuso appelli e foto sui gruppi cittadini di facebook. Intanto la solidarietà dei maceratesi si è rivelata ancora una volta sorprendente. Amici, conoscenti o semplicemente quanti hanno appreso dello smarrimento sui canali social si sono attivati in vere e proprie battute di ricerca e salvataggio. La parola d’ordine è stata: “trovare Argo”.
Nonostante la buona volontà dei ricercatori Argo però si è fatto vedere sempre meno. Le ultime apparizioni risalgono a lunedì mattina, quando confuso e spaventato viene visto davanti alla chiesa e al punto vendita Med Store di Piediripa. Poi è scomparso. Ma Elisa non si è data per vinta e ha continuato a cercarlo notte e giorno aiutata da un amico, Riccardo Emiliani che lavora proprio a Piediripa. Le ore sono scorse inesorabili e la paura si è fatta più grande nell’imminenza del veglione di San Silvestro, notte in cui i botti seppur vietati sono immancabili. Se Argo non si fosse fatto vivo probabilmente si sarebbe allontanato definitivamente disorientato dal frastuono della mezzanotte pirotecnica. Poi il miracolo. Questa mattina mentre Riccardo, come ogni giorno, raggiungeva il posto di lavoro, Argo si è fatto trovare davanti alla fermata dell’autobus, come se stesse aspettando qualcuno che lo riportasse finalmente a casa. All’inizio non si è lasciato avvicinare ma Riccardo non lo ha mollato e dopo un paziente ed abile avvicinamento è riescito a guadagnare la fiducia di Argo che è potuto tornare finalmente tra le braccia di Elisa. Il finale lo racconta un video con la reazione commovente della padroncina che riabbraccia l’amico di una vita finalmente ritrovato. Su facebook la padroncina di Argo ha scritto: «Stamattina per una serie di coincidenze, dopo giorni e notti di ricerche, abbiamo ritrovato Argo. Dire che sono felicissima è troppo poco per come mi sento adesso, lui per me c’è stato sempre, coi suoi occhi dolci e la sua vicinanza discreta e incondizionata. Io e Argo vi ringraziamo con tutto il cuore, e vi auguriamo un anno pieno di gioia come quella che ho provato oggi nel riabbracciarlo».


sono veramente felice x la padrona….
Grande Eli 🙂 baci
Brutto briccone!!! 😀
Sono contentissima …..
Possiedo un Breton di nome Argo . Spero non se ne vada mai quella peste 😀
Sarà un bellissimo fine anno
🙂