Acqua vietata all’Hotel House
Batteri e nitrati nel pozzo

PORTO RECANATI - Ancora un divieto di bere l'acqua di casa. Questa volta interessato solo il supercondominio. I rilevamenti sono stati effettuati il 2 dicembre ma solo oggi è scattata l'ordinanza

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L'Hotel House

L’Hotel House

di Marco Ribechi

Acqua ancora vietata a Porto Recanati. A superare i limiti questa volta è il pozzo in località Santa Maria in Potenza che presenta un’eccessiva quantità di azoto nitrico e di batteri coliformi. Dopo l’ordinanza dell’11 dicembre, che aveva vietato l’uso dell’acqua in tutta la città (leggi l’articolo), è arrivata l’ordinanza esclusiva per l’Hotel House le cui tubature attingono direttamente al pozzo in questione. Le analisi delle acque, ad opera dell’Asur, sono state effettuate il 2 dicembre. 26 giorni dopo è scattato il divieto di bere. Proprio per i ritardi nelle comunicazioni il commissario straordinario Mauro Passerotti aveva convocato un tavolo di confronto con gli enti preposti ai controlli (leggi l’articolo). Per quanto riguarda l’azoto nitrico i valori corrispondono a 81 milligrammi su litro contro un livello massimo di potabilità fissato sui 50. I batteri coliformi invece per legge devono essere totalmente assenti mentre nelle acque del pozzo è stato registrata una presenza di 5 Ufc (unità formanti colonie) per 100 millilitri. In altre parole sono presenti batteri nelle acque delle abitazioni. Mentre la presenza dei batteri non è un valore sufficiente per dichiarare l’acqua non potabile è alla presenza di azoto nitrico che si deve l’ordinanza. Spesso l’eccesso di questi componenti chimici è causato da un uso intensivo di fertilizzanti. Ulteriori analisi dovranno essere svolte nei prossimi giorni e ancora non si sa quando l’acqua potrà essere usata nuovamente per scopi alimentari.


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