Dono di Natale,
foto e quadri per Radiologia
OSPEDALE- E' il regalo di Natale dell'associazione La Tavolozza: " Lo scopo rendere più gradevoli, accettabili e distensivi, gli ambienti". Ancora nessuna comunicazione ufficiale sulla chiusura del punto nascita
di Monia Orazi
Quadri e fotografie per ammirare la bellezza tra le corsie dell’ospedale di San Severino. E’ il regalo di Natale che l’associazione artistico culturale “La Tavolozza” ha voluto fare al reparto di radiologia dell’ospedale settempedano, dopo aver donato dei quadri anche al reparto di Oncologia. «Lo scopo è di R che sono frequentati per necessità, luoghi dove si fanno diagnosi di malattie, allo scopo di distrarre per quanto possibile i pazienti con la bellezza delle opere d’arte. In fondo noi radiologi siamo scherzosamente chiamati i fotografi dell’ospedale», ha detto il dirigente medico Pietro Cruciani, ringraziando il presidente dell’associazione Giovanni Florio e gli altri artisti intervenuti.
All’inaugurazione sono intervenuti anche il sindaco Cesare Martini, amministratori e politici locali, la direttrice sanitaria dell’ospedale dottoressa Giovanna Faccenda, il personale del reparto ed i rappresentanti dell’associazione. Lungo i corridoi della sala d’attesa fanno bella mostra i quadri dipinti dai pittori dell’associazione e le fotografie di Andrea Federici, offrendo scorci suggestivi ed impensabili, tra le pareti dell’ospedale. Presenti anche alcuni componenti del comitato per la difesa dell’ospedale, inevitabile parlare dell’imminente chiusura del punto nascita. Il sindaco Cesare Martini confrontandosi con il segretario del comitato, ha spiegato che in Regione ci sarebbe l’intenzione di rinviare la delibera, per timore di eventuali ricorsi al Tar, mentre sino ad oggi al direttore sanitario non era giunta nessuna comunicazione ufficiale in merito, né da parte della Regione, né da parte dell’Asur.
Proprio in questi giorni stanno iniziando i lavori di restauro della facciata dell’ospedale, appaltati dall’Asur Marche alla ditta Edilvitali di Tolentino, per un importo complessivo di 133mila euro, che prevedono il consolidamento della struttura esterna in cemento armato, risalente a metà anni Settanta, data di costruzione dell’ospedale. Si sono verificati episodi di ossidazione e distacco, per evitare pericoli per l’incolumità l’amministrazione dell’Asur ha deciso di avviare i lavori. Di recente nell’ospedale settempedano sono stati completati lavori per 500 mila euro.



