Negozi adottano le bancarelle
e salgono gli incassi
CIVITANOVA - L'unione tra i commercianti in sede fissa e gli ambulanti in via Dalmazia, per il mercatino, ha accontentato tutti. Il sindaco Corvatta: "Un modello da allargare anche ad altre occasioni"

Il Comune di Civitanova addobbato per Natale
di Marco Ribechi
(foto di Federico De Marco)
Negozi che adottano una bancarella. Succede a Civitanova, in via Dalmazia. La collaborazione ha portato buoni frutti per tutti e l’iniziativa si ripeterà anche il prossimo anno. Soddisfazione per i tre mercatini svolti nelle domeniche prenatalizie che hanno visto l’inedita sinergia. Una vera e propria novità considerando che tra i due tipi di attività c’è una nota concorrenza e non sempre i rapporti sono stati buoni. Invece il mercatino ha portato più giro di clienti, più vita e anche una riduzione del commercio abusivo. Un’esperienza vincente da ripetere assolutamente. Questo il bilancio più che positivo espresso dai commercianti di corso Dalmazia, soddisfatti dalla vivacità portata dal mercatino natalizio. Visto il successo l’evento è già stato calendarizzato anche per il prossimo anno. Nelle domeniche prenatalizie le attività in sede fissa hanno adottato quelle temporanee esterne. Le tre domeniche più delicate e con alte aspettative di incasso per tutti commercianti sono state condivise egregiamente tra i negozi e le bancarelle di “Un tesoro in soffitta” e “Fatto a mano”. «Più gente, anche da fuori Civitanova – dice Rodiana Malaccari della pizzeria del Corso – meno asporto per la cena, a causa del traffico chiuso, però esperienza positiva».

Shopping natalizio nel centro di Civitanova
In linea anche Marco Cervellini della Cereria Cervellini: «Positivo, tanta affluenza, molta da fuori anche da Ancona. Anche l’incasso è andato meglio degli altri anni. Ben vengano iniziative simili, un ringraziamento speciale agli organizzatori che hanno perfino collaborato con la polizia municipale per risparmiare verbali o rimozioni forzate, suonando ai campanelli dei residenti distratti dal divieto di sosta. A volte basta poco per far vivere il centro». «Al di là dell’incasso che non è detto che aumenti con il mercatino – aggiunge Genni Torresi di Absimilis – L’esperienza è stata un successo perché sicuramente l’affluenza di pubblico è aumentata tanto». Il primo cittadino civitanovese esprime compiacimento per l’ottima riuscita della proposta di corso Dalmazia: «L’obiettivo è pienamente raggiunto – il suo commento – Volevamo vivacizzare questa via, aggiungere una ulteriore proposta al già ricco calendario di iniziative della città, inoltre tamponare il fenomeno dell’abusivismo non solo con la repressione, ma attraverso l’occupazione di questi spazi con un’attrazione per il pubblico. Un modello che non vale solo per i mercatini di Corso Dalmazia, ma che può essere allargato anche a tante altre situazioni. Vista la grande riuscita, questo appuntamento si è già guadagnato la conferma per il prossimo anno».