La lettera del cognato di Chiara:
“In Spagna cercavi un futuro migliore,
per noi sei un angelo”

MACERATA - Giovanni Ciuffreda ricorda la 23enne morta a Siviglia nella notte tra sabato e domenica

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chiara scirpoli

Chiara Scirpoli

 

di Federica Nardi

«Ciao piccola Chiara, è da tanto che non ti vedo e non pensavo sarebbe stato questo il nostro prossimo incontro». Sono le parole del cognato Giovanni Ciuffreda ad accompagnare l’ultimo viaggio di Chiara Scirpoli, la 23enne maceratese scomparsa a Siviglia nella notte del 12 dicembre. Dopo i funerali di ieri nella chiesa di Santa Croce, stamattina la famiglia di Chiara ha dato l’ultimo saluto alla giovane con la sepoltura del feretro. Dal rientro del feretro, nel pomeriggio di sabato, sono state centinaia le persone che si sono strette intorno al dolore della famiglia. «Vogliamo ricordarti che tutta la tua famiglia ti ama e lo ha sempre fatto – ha detto Giovanni, in chiesa – Tu invece amavi la vita, hai sempre lottato anche di fronte a situazioni dove forse ognuno di noi si sarebbe arreso. Sei partita per la Spagna in cerca di un futuro migliore ed eccoci qui: non era questo il tuo destino, non dovrebbe esserlo per nessuno che abbia vissuto così poco, che abbia visto così poco delle vita».

Il funerale di Chiara Scirpoli

Il funerale di Chiara Scirpoli

Chiara era partita per la Spagna ai primi di dicembre, alla ricerca di un lavoro. Con lei anche un ragazzo di Macerata. Proprio lui è stato a trovare la 23enne senza vita e ad avvisare le autorità spagnole. «Spero che Dio ti abbia riservato un bel posticino lassù, magari con gli angeli, perché tu per noi lo sei – continua Giovanni, nel messaggio – Non dimenticheremo mai la tua semplicità, la tua voglia di vivere e di sognare, i momenti passati insieme a parlare, a giocare con le nostre figlie che amavi più di ogni altra cosa, non so se troveremo le parole giuste. Dacci la forza per andare avanti, che il tuo sorriso e i tuoi occhi possano illuminare i nostri giorni. Chiara, sarai sempre nei nostri cuori e avrai un posto nelle nostre anime. Spero tu sia in pace ora anche se in noi hai lasciato un vuoto immenso. Ciao Chiara, ci mancherai tanto».

Sul fronte delle indagini i familiari hanno presentato un esposto alle autorità spagnole per chiedere venga fatta chiarezza sulle cause della morte della 23enne. In base a quanto emerso dal tribunale di Siviglia, la ragazza sarebbe scomparsa a causa di una intossicazione dovuta all’assunzione di qualche sostanza. il medico legale si è preso 60 giorni di tempo per fornire gli esiti dell’autopsia.

La casa dove è morta Chiara

La casa dove è morta Chiara


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