Rsu, il giudice del lavoro:
“Legittima l’elezione di Piccioni”

SINDACATI - Una sentenza ha dato ragione all'infermiere maceratese iscritto alla Uil contestato lo scorso febbraio dalla Cisl per una presunta non candidabilità

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Foto d'archivio

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Contestato per non essere candidabile alle Rsu in quanto non iscritto all’albo professionale, era in realtà eleggibile. La storia è quella del maceratese Maurizio Piccioni, infermiere e componente della segreteria regionale della Uil Fpl. I fatti risalgono al febbraio scorso quando il comitato dei Garanti aveva accolto la contestazione della Cisl rispetto alla candidabilità e all’eleggibilità di Piccioni alle rappresentanze sindacali della funzione pubblica (leggi l’articolo). Immediata la replica della Uil Fpl che annunciò il ricorso per vie giurisdizionali (leggi l’articolo). Nei giorni scorsi la svolta con la sentenza del Giudice del Lavoro del tribunale di Macerata che ha dato ragione a Piccioni. «La sentenza ha ribadito la non obbligatorietà dell’iscrizione all’albo – ha detto Piccioni – che tra l’altro nelle aziende pubbliche deve essere resa evidente dal datore di lavoro. Già la commissione elettorale aveva rigettato la pronuncia del comitato dei Garanti ammettendo la mia elezione alle rsu e trasmettendo all’Aran (l’organismo di garanzia) li dati elettorali. Oggi questa sentenza da piena leggittimità alla mia elezione. Un’ importante pronuncia giudiziale, che entra nel merito dell’accordo quadro nazionale per le elezioni rsu e conferma la correttezza e la buona fede della Uil Fpl – ha dichiarato lo stesso Piccioni – sconfessando palesemente chi credeva di mettere a repentaglio, per giunta pretendendo di agire in giudizio senza un valido mandato, l’attività sindacale che la Uil attua in difesa e favore delle lavoratrici e dei lavoratori in sanità. Ora i conti tornano,  la Uil Fpl, con particolare riferimento all’Area vasta 3, era stata infatti l’unica organizzazione sindacale confederale ad aver aumentato i propri consensi elettorali di almeno un +2% rispetto alla tornata precedente»

Soddisfazione anche da parte della Uil Fpl: «L’ efficace intervento del difensore, Barbara Gambi del foro di Ancona ha di fatto dimostrato che le elezioni rsu del 2015 si erano svolte correttamente con tutti i requisiti di candidabilità ed eleggibilità a favore dei candidati Uil Fpl e nello specifico del candidato Piccioni». Una sentenza che annulla il parere dei Garanti e la successiva richiesta della Cisl di riassegnare i seggi».

(Cla.Ri.)

 


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