L’angolo dei bambini
alla Mozzi Borgetti
MACERATA - Taglio del nastro ieri alla biblioteca comunale per il nuovo spazio dedicato ai più piccoli. Il vice sindaco Stefania Monteverde: "Un segno di civiltà. Un altro passo avanti verso la città che stiamo costruendo"
Un nuovo spazio per bambini nella biblioteca comunale Mozzi Borgetti a Macerata. Il taglio del nastro ieri alla presenza del vice sindaco Stefania Monteverde e della direttrice Alessandra Sfrappini, dei bambini, dei genitori, degli educatori e dei volontari del servizio civile. «In biblioteca c’è uno spazio in più per i bambini che, con mamma, papà e nonni, possono leggere e trascorrere un pomeriggio insieme. – ha detto Monteverde – Uno spazio di lettura gratuito, per tutti, aperto ogni giorno è un segno di civiltà e un altro passo avanti di quella città dei bambini che stiamo costruendo».
«In attesa di veder completato il progetto dei nuovi spazi della palazzina ex Terme per realizzare una biblioteca per le diverse fasce di età, infatti, si è voluto organizzare al meglio il patrimonio librario per i piccolissimi e per la prima infanzia- spiega Sfrappini – fasce alle quali è da tempo dedicato Il tappeto di libri, l’attività dei volontari del progetto “Nati per leggere”».
Su un comodo tappeto rosso o all’angolo delle storie con caminetto e seggioline colorate i bambini insieme a mamme, papà e nonni, potranno iniziare il loro fantastico viaggio attraverso i racconti dei tanti libri messi a disposizione. Sotto lo sguardo della Signora della biblioteca, una creatura d’invenzione che ieri è stata scelta tra le undici soluzioni proposte dai bambini che, sotto la guida de Les Friches, hanno partecipato al laboratorio Io design, del 28 novembre in biblioteca. «Un volto nuovo per la storica Mozzi Borgetti che accoglierà gli ospiti dell’angolo dei bambini», hanno spiegato le operatrici Samantha Ubaldi, Daniela Brascugli e Roberta Trovato di Les Friches. Un’inaugurazione accompagnata nel finale da uno spazio in musica, con il violino di Elena Marchetti della Scuola civica di musica Stefano Scodanibbio.






