Silvio Spaccesi superstar,
San Francesco, Guerre Stellari
e “Macerata ridens”

Al teatro don Bosco il ricordo del popolare attore in una bella serata con gli interventi del sindaco, del direttore dei Salesiani, di Marco di Stefano e le testimonianze dei suoi amici. Il figlio Fabio: “Mio padre era un po’ Bernardone, il protagonista di "Forza venite gente"

- caricamento letture
tributo silvio spaccesi teatro don bosco foto ap (19)

La serata al Don Bosco dedicata a Silvio Spaccesi

 

tributo silvio spaccesi teatro don bosco foto ap (23)

 

di Maurizio Verdenelli

(foto di Andrea Petinari)

«Aveva piovuto tutto il giorno ed era forte il dubbio di non poter andare in scena dopo tanto lavoro. Massacrante sin dalla prima ora perché la stagione lirica, appena agli archivi quell’anno, ci aveva negato l’impianto delle luci. Così ci dovemmo arranggiarci con le nostre, molto meno potenti per l’Arena: per di più i fili erano corti e non arrivavano a meta. Poi il dio degli ‘emigranti’ che amano la propria città fece il miracolo a Silvio. Poco prima che s’alzasse il sipario, si fa per dire trattandosi dello Sferisterio, la pioggia cessò e le nuvole lasciarono il posto ad un splendido tramonto. Pronti, via!» racconta Cristophe Barabanis, il ‘mago delle luci’ accanto a Spaccesi per 30 anni e 100 spettacoli, poi per 13 anni con il Maurizio Costanzo show a Mediaset.

«Silvio aveva paura, conoscendoli, che i maceratesi lo snobbassero nonostante le tante dimostrazioni di affetto ricevute. Aveva quasi timore di guardare in platea, allora ci pensai io e vidi una marea di gente provenire: quanta mai si era vista prima di allora. Gli dissi: ‘Vieni a vedere..’. E lui allora pianse di commozione, mentre già aveva addosso la lunga palandrana duecentesca di Bernardone, il padre di San Francesco, il mattatore assoluto di ‘Forza venite gente’, uno dei primissimi musical di successo della scena italiana nata da un’idea di Mario Castellacci» ricorda Euro Saltari, l’amico n.1 di Spaccesi. Suo padre era come Bernardone? Insisto con Fabio Spaccesi. Che sorride prima di rispondere: “Un po’…”.

tributo silvio spaccesi teatro don bosco foto ap (22)

Fabio Spaccesi

Stralci di testimonianze per l’attore che aveva affermato il dialetto maceratese come ‘lingua’ nazionale nell’Arte, al pari del Napoletano, del Toscano, del Lombardo. La serata, ieri, al teatro don Bosco, nel contesto del festival ‘Così vicino, così lontano’ si è arricchita poi di un filmato d’eccezione. Una messinscena della Compagnia di Silvio ad Assisi, avendo come quinta la Basilica Superiore del Poverello e come vista la piana di Foligno, uno dei luoghi francescani più celebri. Dice Barabanis: “Fu un grande evento, eppure lo spettacolo di Macerata, nelle estati del 90 e del 91, fu ancora migliore”. Saltari: «Raccomandavo a Silvio: non ti far trascinare dalla voglia di stupire, non darci dentro troppo, non essere istrionico. Lui diceva che avevo ragione, ma sul palcoscenico si trasformava e Bernardone diventava travolgente come un padre deluso del 68». In quei decenni della Contestazione giovanile, Bernardone appariva tuttavia di una incredibile attualità e forse Spaccesi pensava di avere di fronte Fabio…

tributo silvio spaccesi teatro don bosco foto ap (3)

Romano Carancini con Cesare Angeletti

Una serata che non ha avuto in teatro il pienone con la Robur (la concorrenza di Alessandro Preziosi al Lauro Rossi, si è fatta sentire), tuttavia ha registrato presenze importanti. Il sindaco Carancini ha promesso una targa laddove l’attore visse: lo stesso edificio di Scipione all’ombra dei Salesiani ‘dove in quegli anni c’erano duecento allievi interni provenienti dall’Italia centrale” ricorda Carlo Carelli, convittore, amico ed attore della compagnia oratoriana sotto la guida di Angelo Perugini e del giovane Spaccesi morto a Roma il 2 giugno ad 89 anni, e sepolto per sua espressa volontà a Macerata. Sul palco chiamati da Cesare ‘Cisirì’ Angeletti (“A 12 anni, con i pantaloncini corti fui da lui ‘sbattuto’ sul palco perché presentassi, e da 60 anni non smetto..”), oltre a Carancini, il direttore del Teatro della Comunità, Marco Di Stefano (“Grazie ai preti, quest’anno abbiamo potuto mettere in piedi il festival: grazie”) e il direttore dei Salesiani, don Flaviano anch’egli uno degli attor giovani, al teatro don Bosco, di Forza Venite gente. ‘Mi dicevano: chi ha scritto il copione è un maceratese ed io ero molto contento che fosse così divertente: quasi non ci credevo…”.

Poi tante promesse d’impegno dal palco. Il sindaco ci penserà su seriamente per una scuola, appunto, di comicità –Macerata ridens- che Spaccesi non riuscì a realizzare (un po’ come Goldoni che ebbe la pensione un’ora dopo la morte). Da parte sua il presidente degli ex allievi. Enrico Cherchi ha garantito l’impegno per una scultura che ricordi il ‘figlio di don Bosco’ al di là del cappellone nel tempio, dove lui è ‘pitturato’ insieme con il fratello. A ricordare Silvio pure Sergio Cecconi –“diceva sempre, quando vado in pensione farò l’attore, ma lo era stato sempre e bravissimo e meraviglioso doppiatore: pochi sanno che era la voce di Yoda in Guerre Stellari”- Mauro Perugini, il coordinatore dell’associazione degli Amici, e chi scrive pure nel ricordo riflesso di Pietro ‘Briscoletta’ Baldoni (un altro dei ragazzi ‘dipinti’): tutti insieme devotissimi a don Ennio Pastorboni, eroe maceratese. In sala Adriano Ciaffi, una famiglia che è la storia dei Salesiani che fu la storia del capoluogo; l’ex questore di Ancona e Trento, Giorgio Iacobone, e naturalmente Anna Menghi, motore e mente del Festival firmato Anmic.

tributo silvio spaccesi teatro don bosco maurizio verdenelli foto ap (18)

Maurizio Verdenelli

tributo silvio spaccesi teatro don bosco marco di stefano foto ap (11)

Marco Di Stefano

tributo silvio spaccesi teatro don bosco foto ap (21)

tributo silvio spaccesi teatro don bosco foto ap (20)

 

tributo silvio spaccesi teatro don bosco foto ap (17)

tributo silvio spaccesi teatro don bosco foto ap (16)

Carlo Carelli

tributo silvio spaccesi teatro don bosco foto ap (15)

Euro Saltari

tributo silvio spaccesi teatro don bosco foto ap (14)

Fabio Spaccesi

tributo silvio spaccesi teatro don bosco foto ap (13)

tributo silvio spaccesi teatro don bosco foto ap (12)

tributo silvio spaccesi teatro don bosco foto ap (10)

tributo silvio spaccesi teatro don bosco foto ap (9)

tributo silvio spaccesi teatro don bosco foto ap (8)

tributo silvio spaccesi teatro don bosco foto ap (7)

tributo silvio spaccesi teatro don bosco foto ap (5)

 

tributo silvio spaccesi teatro don bosco foto ap (2)

tributo silvio spaccesi teatro don bosco foto ap (1)

tributo silvio spaccesi teatro don bosco carancini foto ap (4)

tributo silvio spaccesi teatro don bosco menghi foto ap (6)


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X