Medea Montalbano,
al Fontescodella arriva Sant’Antioco

VOLLEY - Gli uomini di coach Bernetti giocheranno sabato alle 21 contro la formazione sarda nell'ultima gara in casa del 2015

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La grinta della Medea

La grinta della Medea

Messa da parte la sconfitta in casa della Pallavolo Massa, la Medea Montalbano si prepara a ricevere la visita dell’Olimpia Sant’Antioco, formazione sarda che occupa il penultimo posto in classifica con due punti finora all’attivo. Per l’occasione si giocherà al Fontescodella sabato alle 21 e non alle 18 come da orario canonico. La partita di Massa ha messo in mostra ancora una volta come questo campionato sia molto livellato e non bisogna mai abbassare la guardia e la tensione agonistica. Uno stop che ci sta nel processo di crescita globale della squadra, alla ricerca proprio della continuità nel gioco e nel rendimento, dopo le splendide prestazioni contro Roma 7 e Monini Spoleto. Contro Sant’Antioco sarà l’occasione giusta per tornare alla vittoria e fare un pieno di entusiasmo in vista della trasferta a Grottazzolina della settimana prossima, un derby sentito e appassionante tra le due squadre marchigiane del girone, che chiuderà il 2015 della Medea prima della sosta natalizia, un anno comunque da ricordare per i colori biancoverdi. L’Olimpia Sat’Antioco è formazione storica del volley sardo e non solo. E’ stata la prima squadra dell’isola a militare in serie A (lanciando nel volley che conta tra gli altri Rafael Pascual e Luigi Mastrangelo) e nella sua lunga storia societaria ha presenziato con continuità i campionati di A1, A2 e B1, dove milita ininterrottamente dalla stagione 1998-99, dopo la retrocessione dalla seconda serie nazionale. In estate la società cagliaritana ha optato per un ridimensionamento dei costi e puntato su un gruppo composto da giocatori riconfermati dalla passata stagione, elementi di esperienza e giovani interessanti, agli ordini in panchina dell’ex allenatore della Volley ’79 Civitanova, Adrian Pablo Pasquali, alla seconda stagione sulla panca dell’Olimpia. La classifica non deve ingannare perchè quella sarda è una squadra in crescita che ha raccolto fin qui meno di quanto ci si aspettasse alla vigilia da un gruppo composto da giocatori esperti e che conoscono bene la categoria, dall’opposto sloveno Damir Kosmina, ex Verona in A1, al centrale Max Di Franco, una vita tra A1 e A2, fino ai sardi doc Fabio Longu e Valeriano Usai. Servirà la massima concentrazione e una prestazione di livello alla Medea per avere la meglio dell’Olimpia e riprendere il filo con la vittoria. Salvo complicazioni dell’ultima ora, coach Bernetti potrà contare sull’intera rosa a disposizione e potrà ruotare gli elementi in base alle necessità che si verranno a creare in partita.


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