Cigno nero in porto, una rarità
CIVITANOVA - A trovarlo, nella notte, è stato un pescatore. E' tipico dell'Australia. Alle 8,30 è stato fotografato da un passante, Massimo Radaelli: "E' qui di sua spontanea volontà. Bisogna vedere se ha un anello che lo identifica"

Il cigno nero avvistato al porto di Civitanova
Un cigno nero al porto di Civitanova. Uno spettacolo rarissimo in città, immortalato alle 8,30 da Massimo Radaelli, incuriosito dalla visione del volatile che si aggirava tranquillo attorno al molo, a pochi metri dalla riva. L’esemplare, dall’inconfondibile eleganza (la stessa del suo “cugino” bianco, il cigno reale), è apparso questa notte verso le quattro. Il primo a trovarlo, racconta Radaelli, è stato «un pescatore della zona che si era svegliato molto presto per raggiungere l’attracco, dove vende il pesce. L’uomo da anni cura le anatre che vivono di fianco al Club vela. Una vera e propria oasi nel cuore del porto, arricchita anche da alcuni esemplari di oca-cigno». Il cigno nero, chiamato così proprio per il piumaggio completamente corvino, è originario dell’Australia, dove è comune osservarlo. Vederlo nel nostro Paese è quasi impossibile, a meno che non si tratti di esemplari sfuggiti alla cattività o di coppie in migrazione, nel qual caso un secondo cigno nero si aggirerebbe per la città, pronto a regalare un altro momento di bellezza ai civitanovesi. «Bisognerebbe controllare se il cigno ha un anello intorno alla zampa che permette di identificarlo – dice Radaelli – proprio perché è molto raro incontrarne uno, forse è scappato e si potrebbe rintracciare il luogo di provenienza. Una cosa però è certa, è qui di sua spontanea volontà».
(Fe. Nar.)
(Foto di Massimo Radaelli)

ma quala rarita’!!!Co l’acqua ncatramata che ci sta’ x forza che ade’ diventato nero!!!
Era bianco prima di immergersi nelle acque del porto.
Proteggetelo da qualche cretino che potrebbe avere un progetto personale su quel meraviglioso uccello.