Giubileo e turismo,
si riscoprono i luoghi della fede
TOLENTINO - Lunedì alle 9 all'Abbadia di Fiastra amministratori a confronto sulla valorizzazione dei luoghi religiosi come opportunità nell'anno santo indetto da papa Francesco
Alla scoperta delle Marche attraverso i luoghi della fede. Gli amministratori della regione si confrontano all’Abbadia di Fiastra sul tema del turismo religioso alla vigilia del Giubileo straordinario indetto da papa Francesco a partire dall’8 dicembre, festa dell’Immacolata. L’incontro in programma lunedì a partire dalle 9 e dal titolo “Alla scoperta delle autentiche Marche attraverso i luoghi della fede e della spiritualità – Giubileo preziosa occasione di proposte” è organizzato dal coordinamento dei consigli comunali delle Marche e prevede una serie di tavoli tematici con l’intervento di prelati ed esperti di turismo religioso. Tra questi la relazione di don Mario Lusek, responsabile ufficio Turismo Cei sul tema “L’anno giubilare e le Marche” che introdurrà la tavola rotonda “Riscoperta e recupero i cammini Lauretani e degli itinerari Francescani: la valorizzazione degli antichi borghi, delle abbazie e dei conventi”.
La giornata fornirà contributi ai lavori del del comitato regionale in carica fino al 31 dicembre 2016, che sta sviluppando un programma di manifestazioni e di iniziative atte a valorizzare il patrimonio culturale, artistico-monumentale di interesse religioso, la realizzazione di itinerari religiosi, i servizi e le attività di accoglienza, le azioni di informazione e divulgazione. Le conclusioni saranno a cura di Antonella Galdi, vice segretario generale Anci e coordinatrice delle iniziative giubilari e di Moreno Pieroni, assessore al Turismo regionale. «Si tratta – ha detto Maurizio Mangialardi, presidente di Anci Marche – di una straordinaria occasione di riflessione e approfondimento per un evento, come il Giubileo, che non è solo un evento romano ma che riguarda molto da vicino i territori, le Marche in particolare, che hanno l’occasione di mettersi a disposizione con sobrietà e semplicità riaffermando l’indentità storica e religiosa. Il Cardinale Menichelli qualche giorno fa ha chiesto per questo Giubileo, poche iniziative ma ricche di bellezza e territorialmente diffuse. Partendo dall’Abbadia di Fiastra, andiamo proprio al cuore delle Marche».