Grande lavoro per i pompieri di Tolentino:
30% di interventi in più
SANTA BARBARA - I vigili del fuoco del distaccamento tolentinate hanno celebrato la patrona. Il 2015 caratterizzato dal maxi intervento del rogo al Cosmari: "Poteva avere conseguenze peggiori ma è stato arginato grazie ad un intervento immediato"
di Marco Cencioni
E’ stato un anno di grande lavoro per i vigili del fuoco di Tolentino. E’ la ricorrenza della patrona Santa Barbara l’occasione perfetta per stilare un bilancio di un 2015 che ha visto aumentare del 30 per cento gli interventi del distaccamento e che ha avuto nell’incendio al Cosmari il punto di massimo sforzo. Lo ha ricordato oggi il capo distaccamento Elvio Tedeschi, al termine della messa officiata dal parroco don Andrea Leonesi alla chiesa di Santa Maria delle Grazie. «Questa ricorrenza è la nostra festa principale in cui intendiamo esaltare i sentimenti di amicizia e di solidarietà che ci legano ai nostri colleghi con cui quotidianamente condividiamo lo sforzo del nostro lavoro ed è l’occasione privilegiata per fare un resoconto sull’attività svolta nell’anno in corso». 801 gli interventi complessivi contro i 624 nel 2014, con un commento a parte riservato al devastante incendio che è scoppiato nel luglio scorso al Cosmari. «Poteva avere conseguenze ben più gravi, ma è stato prima circoscritto, poi tenuto sotto controllo e infine domato grazie al pronto intervento dei vigili del fuoco». Il capo distaccamento ricorda che l’opera sul territorio evidenzia «la straordinaria multidisciplinarietà delle competenze tecniche del nostro personale e riconferma l’insostituibilità dei vigili del fuoco come componente fondamentale di un efficace sistema di protezione civile» e riconosce i meriti al personale: «in questo scenario di risorse limitate, che si protrae ormai da alcuni anni, siamo stati in grado di garantire gli standard qualitativi di sempre. Il merito va al personale che, mosso da una forte passione e da spirito di servizio, attraverso una specifica attività formativa e di addestramento periodico, mantiene alto il livello di preparazione, per meglio operare nei tanti scenari incidentali di competenza, compresi quelli conseguenti a calamità naturali. Pur tra difficoltà il nostro personale è sempre riuscito a risolvere le esigenze della popolazione, rispondendo con impegno e abnegazione. L’auspicio è che le istituzioni, anche se spesso operiamo in silenzio e senza clamore, non si ricordino di noi solamente nel momento del bisogno».
La santa patrona è stata festeggiata anche a Macerata (leggi l’articolo) e a Civitanova. Presenti alla cerimonia e alla successiva benedizione dei mezzi anche il dirigente regionale della protezione civile Cesare Spuri, il sindaco Giuseppe Pezzanesi, definito da Tedeschi come «un amministratore profondamente sensibile alle nostre esigenze, tanto da realizzare una nuova sede in costruzione proprio qui vicino, strategica per un servizio sempre migliore a Tolentino e ad altri 16 comuni del circondario», l’assessore Giovanni Gabrielli e il consigliere Francesco Colosi, il sostituto direttore antincendio Carlo Iammarino, che ha sostituito Raffaele Greco nella direzione del distaccamento di Tolentino, oltre ai vigili volontari, le forze dell’ordine, la Croce rossa, l’Avis, il personale in pensione dell’associazione vigili del fuoco in congedo la cui sede da quest’anno si trova all’interno del distaccamento di Tolentino.





