Vigili del fuoco festeggiano Santa Barbara
500 interventi in più in un anno
Il ricordo di Massimo Pampanini
LA RICORRENZA - Celebrata in tutta la provincia la patrona dei pompieri. A Macerata messa a San Filippo, poi la bandiera tricolore srotolata in piazza con una autogru. 42% in più di incendi nelle case. Momento toccante quando si è parlato del vigile scomparso ad ottobre
[slideshow_deploy id=’739651′]
di Sara Santacchi
(In alto la slideshow – Foto di Lucrezia Benfatto)
Vigili del fuoco in festa per la patrona, Santa Barbara. Un momento particolarmente sentito, di aggregazione da vivere insieme nel quale un pensiero commosso è stato rivolto al ricordo di Massimo Pampanini, il vigile del fuoco di Castelraimondo tragicamente scomparso il 23 ottobre, a 51 anni, a causa di un malore improvviso, nell’abitazione di alcuni amici. Un saluto è stato rivolto anche ai familiari di Roberto Torreggiani, presenti alla cerimonia. Il vigile del fuoco rimasto gravemente ferito un anno fa dopo l’esplosione di un silos della ditta Gfl. Come ogni anno si è rinnovata la celebrazione della protettrice dei pompieri a Macerata, come in tutti i distaccamenti. Nel capoluogo le celebrazioni sono iniziate con la messa nella chiesa di San Filippo dove questa mattina il vescovo Nazzareno Marconi nella sua omelia ha ricordato “l’importanza di queste occasioni per stare insieme. E’ anche grazie al vostro costante servizio – ha detto il vescovo – che possiamo goderne. Ormai mi sono abituato a fare il maceratese e in questi momenti vedo tanti volti familiari. Per questo chiedo di vivere ancora più in sintonia l’inizio dell’anno Santo a cui siamo ancora più legati perché la Madonna di Loreto benedetta dal Papa viene direttamente da Macerata”. Presenti alla cerimonia tutte le autorità. Letta la preghiera del vigile del fuoco, l’accento è andato alle parole “Un giorno senza rischio è un giorno non vissuto”. Le stesse sono state riprese dal prefetto Roberta Preziotti, dopo la cerimonia, quale “esortazione a farsi carico dei bisogni altrui e del senso di responsabilità verso gli altri”. Dopo la cerimonia religiosa è stata srotolato il tricolore con una autogru in piazza Vittorio Veneto, insieme all’inno di Mameli. Passati in rassegna i dati dell’anno: 5.457 gli interventi di soccorso (erano 4.929 nel 2014). Aumentati del 42% gli incendi di case e auto e del 24% quelli di boschi e campi. Ben 83% in più gli interventi di soccorso a persone e bonifica insetti. Scesi del 20% i danni causati dall’acqua. Alla fine della giornata sono state consegnate le benemerenze per lodevole servizio a Silvano Belli, caposquadra esperto, e Annamaria Amaolo del reparto amministrativo. Regalate le croci di anzianità ad Andrea Forconi, vigile permanente esperto, Luca Maraviglia e Tiziano Calò, componente volontari della caserma di Apiro.
(Aggiornato con servizio completo)

Il comandante provinciale dei vigili del fuoco Achille Cipriani e il direttore regionale Ugo Bonessio



Ugo Bonessio, direttore regionale vigili del fuoco

Achille Cipriani premia Tiziano Calò

Achille Cipriani e il prefetto Roberta Preziotti premiano Luca Maraviglia

Il prefetto Roberta Preziotti premia Andrea Forconi

Annamaria Amaolo premiata dal comandante provinciale Achille Cipriani

Premio a Silvano Belli
