Tonucci: “Il vero Islam è devoto a Maria”
La Madonna di Loreto dal Papa
GIUBILEO - La statua, che è partita da Macerata con un apposito veicolo, sarà benedetta in piazza San Pietro da Francesco. L'arcivescovo tranquillizza in merito alle celebrazioni
(Foto di Andrea Petinari)
L’8 dicembre papa Francesco darà il via all’abbattimento del muro innalzato dietro la porta di San Pietro nel 2001. La tradizione si ripeterà anche nelle altre maggiori basiliche di Roma: San Giovanni in Laterano, San Paolo fuori le mura e Santa Maria Maggiore. E’ l’avvio del “Giubileo della misericordia” che per volere del pontefice avrà una diffusione capillare sul territorio. A Macerata l’indulgenza si potrà avere entrando nella basilica “Mater Misericordiae” in piazza Strambi (leggi l’articolo). La porta sarà aperta il 13 dicembre. Il centro principale di devozione alla Madonna nelle Marche è naturalmente Loreto con i timori per la sicurezza, dopo gli attentati di Parigi. L’arcivescovo di Loreto Giovanni Tonucci si è detto fiducioso nel tranquillo svolgimento del Giubileo nella città della Santa Casa: “Il vero Islam è devoto alla verginità di Maria, la quale secondo Maometto, come si legge nel Corano, è la prima donna dell’Islam, essendo la madre di quello che per gli islamici è il secondo Profeta, Gesù. Ecco perché ci aspettiamo rispetto dagli islamici”. Intanto una riproduzione della statua della Madonna di Loreto lascia le Marche per raggiungere Roma, in occasione dell’apertura del Giubileo per poi rientrare alla Santa Casa il 10 dicembre.
Il percorso è stato possibile grazie all’utilizzo di un veicolo appositamente predisposto per rendere visibile la statua della madonna a quanti la incontreranno lungo il tragitto, oltre che per marcare il significato del pellegrinaggio. Nel pomeriggio di oggi la statua sarà accolta e venerata nella Chiesa di San Salvatore in Lauro, la chiesa dei marchigiani romani, prescelta dalla Santa Sede come uno dei tre luoghi di raccolta dei pellegrini in cammino verso la Basilica di San Pietro. Oggi, la statua ha ricevuto, in piazza San Pietro, la benedizione di Papa Francesco per poi risalire il tracciato della Via Lauretana, attraverso il Lazio, l’Umbria e le Marche e raggiungere di nuovo Loreto in occasione delle tradizionali celebrazioni della Venuta. La Peregrinatio Mariae seguirà il percorso che, nel 1922, vide la nuova statua della madonna trasportata da Roma a Loreto, per prendere posto nel santuario, dopo l’incendio che nel 1921 aveva distrutto l’antica immagine.


domanda ma perchè per officiare processioni, messe, e qunat’altro di cattolico bisogna chiedere il permesso all’imam?
“Ecco perché ci aspettiamo rispetto dagli islamici”????????? Quindi gli islamici non rispettano ciò che non ricade nelle loro grazie? Quindi se l’imam approva non ci dobbiamo aspettare attentati? Quindi se l’imam non approva ci dobbiamo aspettare attentati? Qualcuno mi pare stia perdendo il senno…
Sarebbe il caso di informare l’illustrissimo arcivescovo che Maometto era convinto che Allah lo avrebbe sposato alla Vergine Maria in Paradiso. Secondo Maometto la Madonna viveva in un bellissimo palazzo incastonato di gemme in Paradiso vicino a quello della sua prima moglie Khadijah.
Pavoni, ma è peggio de viutifull!!!
Madonnina proteggi il mondo e i suoi abitanti, vi prego sempre con tutto il cuore.
illusione, dolce chimera sei tu…
appunto Marini, le due mariologie sono incompatibili, come le due teologie, come le due fedi e compito del clero dovrebbe essere difendere la propria fede e invece questi qua abbozzano sempre, non procombe mai nessuno…
E se invece le due religioni provassero ad intendersela su San Giuseppe?
A noi non interessa sapere che l’Islam che fa male è falso. Fa male comunque. E poi bisogna capire qual è quello che fa male, ossia quello ‘falso’, distinguendolo da quello buono. Debbo dire che una volta i preti erano più intelligenti (basti pensare ai Gesuiti, a Padre Ricci, etc.)
I musulmani venerano Maria come una delle donne eccellenti e credono anche nel suo concepimento virginale, testimoniato nella Sūra XIX del Corano, senza però considerarla “Madre di Dio”, perché ʿĪsā (Gesù) è per l’Islam il maggiore profeta mandato da Dio agli uomini prima di Muḥammad, chiamato infatti “sigillo dei profeti”.