Parcheggio allo stadio:
la Questura dà l’ok,
la Municipale lo revoca
MACERATA - Dato il divieto di trasferta per la tifoseria della Spal la Maceratese aveva chiesto di lasciare i 250 posti auto ai tifosi locali. Permesso prima concesso poi negato. L'avvocato Massimo Nascimbeni: "Decisione ingiustificata e penalizzante"
Parcheggio all’Helvia Recina: la Questura dà l’ok ma la polizia municipale blocca tutto. Sembra che i tifosi della Maceratese non possano proprio raggiungere comodamente lo stadio di via dei Velini, nonostante l’assenza della tifoseria ospite e il permesso della Questura, per la gara di oggi pomeriggio . A causa del divieto di trasferta imposto ai residenti della regione Emilia-Romagna di assistere alla partita Maceratese – Spal (leggi l’articolo) la società biancorossa si era mossa per poter usufruire del parcheggio riservato ai tifosi ospiti chiedendo 250 posti auto da concedere ai supporter locali. «Dopo aver fatto di tutto, anche insieme al sindaco Romano Carancini, per revocare il divieto di trasferta ai sostenitori della Spal – spiega Massimo Nascimbeni, legale della Maceratese – e dopo aver preso atto che questo non era possibile, abbiamo chiesto di poter usufruire dei 250 posti auto lungo via dei Velini riservati agli ospiti, considerato che la misura di sicurezza, applicata nelle altre partite, non risultava più giustificato stante l’assenza della tifoseria ospite».
Nella serata di giovedì la Questura di Macerata aveva comunicato con nota scritta l’accoglimento dell’istanza della Maceratese, demandando al Comune “di adottare le opportune iniziative” conseguenti. «Proprio mentre la società si accingeva a inoltrare la notizia ai tifosi – continua Nascimbeni – è pervenuta un’altra comunicazione via mail del Comune, a firma del dirigente del comando di polizia municipale, indirizzata per conoscenza alla Questura ed alla Prefettura, con cui si revocava il nulla osta, negando l’utilizzo del parcheggio ai tifosi della Maceratese». Inutili ed inascoltate sono risultate le successive richieste della società. «E’ un divieto irragionevole ed ingiustificato – conclude Nascimbeni – ingiustamente penalizzante per i tanti sportivi maceratesi e della provincia che anche questa volta, pur in assenza di tifosi ospiti, saranno costretti ad affrontare i consueti disagi per accedere allo stadio Helvia Recina».
“La Maceratese – si legge nella nota della società – scusandosi con i propri sostenitori per tale situazione, tiene a precisare che essa è del tutto indipendente dalla sua volontà nonostante l’impegno e gli sforzi profusi e, pur non condividendola, non può far altro che registrare con estremo disappunto questa intransigente presa di posizione dell’amministrazione comunale”.


Siiiiii
Mettiamo anche gli sbarrametni per i carri armati….
I Cavalli di Frisia….
Eletrrifichiamo tutte le reti…
Sempre più assomiglia ad un campo di detenzione…
Polizia municipale vs S.S. Maceratese…complimentoni alla prima x avere utilizzato il buon senso…
Cmq forza Rata!! Contro tutto e tutti vinceremo sul campo!!
certe decisioni sono incommentabili èrche’ penose !
certe decisioni sono incommentabili perche’ semplicemente penose
La polizia locale non può ovviamente revocare il permesso della questura, invece può dare il (suo) veto.
Quindi la polizia municipale non avrebbe dato seguito all’impegno verbale del sindaco?