Una serata amarcord
per i nati del 1976
POTENZA PICENA - Il momento conviviale al Solero. I partecipanti hanno festeggiato il mezzo secolo

Un momento della festa
Un momento all’insegna dell’amicizia, dei ricordi e della voglia di stare insieme ha riunito, sabato scorso, i nati nel 1976, che hanno celebrato il traguardo dei 50 anni con una cena ricca di emozioni al Solero di Porto Potenza. Tra sorrisi, fotografie, racconti e tanti aneddoti legati all’infanzia e alla giovinezza trascorse insieme, i partecipanti hanno avuto l’occasione di ritrovarsi dopo tanti anni, riscoprendo quel legame che il tempo non è riuscito a cancellare.
Erano presenti Roberta Ambrosi, Emiliano Belluccini, Riccardo Boccanera, Maraika Banchero, Andrea Bucco, Federica Campetella, Morica Capponi, Daniele Cardinali, Alessia Carlini, Gabriela Cartuccia, Alessandro Casalino, Andrea Ciminari, Emanuela Ciminari, Sara Ciminari, Paola Clementoni, Andrea Cognini, Laura Colamarino, Concetta Comandatore, Giorgio Corvatta, Lucrezia De Nicolò, Michela Dezi, Ruth Fabbracci, Silvia Forma, Federica Gaetani, Giacomo Gandolfi, Francesca Gattafoni, Francesco Gattafoni, Moira Giampaoli, Mirco Luzi, Laura Manzi, Yuri Manzi, Gabriella Marabini, Michele Marinelli, Elisa Mennecozzi, Lorenzo Moraglia, Denis Morcellini, Massimo Moretti, Natascia Paolucci, Carlo Picchio, Loredana Quinci, Mirco Rebichini, Cinzia Renzi, Ketty Ricchezze, Mirco Rossi, Silvia Santariga, Francesca Santolini, Roberto Scocco, Kristian Sensini, Sara Taffi, Diego Zallocco, Elisa Zamponi e il parroco don Massimo Fenni.
Un pensiero speciale è stato rivolto anche a chi avrebbe voluto essere presente ma non ha potuto partecipare per motivi di lavoro o di salute. La serata è stata anche un momento di ricordo e di commozione per gli amici dell’annata che sono scomparsi troppo presto. A loro è stato dedicato un affettuoso pensiero, nel ricordo dei momenti condivisi e dell’amicizia che continuerà a vivere nei cuori di tutti: Laura Germondari e Barbara Martini. L’incontro si è concluso con la promessa di non aspettare un’altra ricorrenza importante per ritrovarsi, ma di mantenere vivo questo spirito di amicizia che da cinquant’anni accompagna una generazione cresciuta insieme. Una serata semplice ma intensa, che ha dimostrato come il valore dei rapporti umani e delle amicizie autentiche resti immutato nel tempo.