Regini e No Crem a Silenzi
“Parli di ambiente e bilancio”
CIVITANOVA - Richieste su più fronti al vice sindaco. Città Verde: "La differenziata non funziona. Le periferie sono abbandonate". Il comitato: "Deve far conoscere le sue idee ai cittadini, la spesa da affrontare è grande"
Città Verde fa appello a Giulio Silenzi affinchè curi maggiormente la pulizia della città. Amedeo Regini, presidente dell’associazione ambientalista, già protagonista dello scontro con Ivo Costamagna (leggi l’articolo), chiede all’assessore con delega ai Rifiuti di prendere provvedimenti per innalzare la soglia della raccolta differenziata e la cura degli spazi extraurbani. «Da qualche tempo i dati dimostrano che la soglia del 72,3% è come un muro invalicabile – afferma Regini – Questo settore dei servizi a pagamento, di grande importanza ecologica è in stasi. Non c’è il salto di qualità supportato da azioni promozionali e di sensibilizzazione, periodicamente pubblicizzato. Il sistema dei Rifiuti cittadino è al limite del collasso. I quartieri più periferici e le aree fortemente antropizzate scontano il disagio più forte. Un esempio al limite dell’abbandono lo si registra nella pista ciclabile del comparto commerciale Cuore Adriatico e altri. Una pista ciclabile nuova, integrata nelle infrastrutture viarie di servizio, in completo abbandono, dove la natura senza manutenzione si sta riappropriando dello spazio sottratto e dove la pista stessa è letteralmente invasa dai rifiuti di ogni genere. Queste situazioni non sono accettabili e squalificano la città. Silenzi deve intervenire». Ma anche un altro fronte chiama in causa il vice sindaco. Sono i No Crem che auspicano la presenza di Silenzi all’assemblea di venerdì 30 ottobre all’auditorium San Paolo di Civitanova Alta: «Ci saremmo aspettati che nel merito ci fosse stato anche un pronunciamento dell’assessore al bilancio Giulio Silenzi – dicono i No Crem – in quanto nel piano triennale delle opere pubbliche 2015-17 la somma iscritta è sicuramente una delle più consistenti. Vogliamo sperare che domani possa partecipare all’assemblea per far conoscere la sua opinione».



Non si può dire che Silenzi sappia fare il suo mestiere essendo un assessore con la a maiuscola al: Ciclo dei rifiuti,Verde pubblico, Ornato, Decoro e Arredo pubblico. Ma la delega che ha sempre suscitato la mia ilarità è quella dell’Ornato. Mi fa pensare al nostro vice sindaco che la sera davanti al fuoco, prepara centrini per l’ufficio del sindaco. Ho cercato dei sinonimi di ornare per cercare di capire effettivamente in che consiste questo compito e tra gli altri ho trovato: abbellire, addobbare, adornare, agghindare, decorare, impreziosire, ingentilire, infiocchettare. Da ciò deduco che sia lui a guarnire l’albero di Natale in piazza e a scegliere le palle per quelli del comune. Riferito a Civitanova l’ho visto cercare di infiocchettare gli amministrati, ma per quanto riguarda il paesaggio, mai beccato su una scala a cambiare una lampadina o a ramazzare il disadorno. Per i ” No Crem ” , dubito che l’accorato invito fatto all’assessore del bilancio, porti soluzioni partecipate. Credo che in una stanza segreta di Palazzo Sforza esista un enorme plastico della Civitanova del futuro che i nostri tre segretamente stanno portando avanti. Progettato e costruito prima dell’inizio del Primo anno dell’Era Corvatta, detto plastico conteneva già il ” il Cuore battente dell’Adriatico “, l’Arena per i superbi circenses della Lube Treia, la grande Fiera, poi segata in due per farla diventare una mezza Fiera, il Forno brrrr Crematorio con il camino ( questo è uno scoop ) dell’ex Ceccotti che simula fiamme e fumo. Tra le altre opere che la nostra Spectre casalinga ha già plastificato c’è il sottopasso, una enorme voragine di 3000 metri che colleghera Piazza San Marone con l’altra sponda del Chienti, un Cavalcavia che dalla Superstrada finisce direttamente in mare e che sfoltirà di molto il traffico sulla statale dove all’intersecazione con il cavalcavia è prevista una rotatoria panoramica alta 200 metri, con Eliporto, 30 alberghi e 300 tra bar, ristoranti e pizzerie anche internazionali. Si parla addirittura di un ristorante eschimese a forma di enorme Igloo. Altre sorprese verranno fuori se non andranno fuori alle prossime e sempre più vicine elezione per le cariche che si prevedono esplosive.
Cari Signori invece de sta sempre a chiede a chi non vi può dare perchè non ha!!!!!!Perchè non fate come me,che quando sono libero e vado a spasso, in tasca ho un paio di guanti e un sacchetto giallo e raccolgo la monnezza che trovo in giro…….Se Prendiamo tutti quelli come me Pensionati,politici,Disoccupati che ha voglia di fare qualcosa,Citanò diventa pulitissima…….Con 4 Operatori Ecologici come si può pretendere di tenere pulita una Città di 40K.Abitanti .Quindi bisogna sensibilizzare la Popolazione e no sempre sta a chiede!!!!!!!!!!!!
…..che costruire renda di più che mantenere ciò che si ha…..?????
Letto in un post su CM : ” Con i soldi pubblici ci si guadagna sempre”.