Il dibattito dei “No crem”
diventa un round
Sul ring Costamagna e Regini

CIVITANOVA - L'incontro tra l'amministrazione e il comitato si infiamma con toni alti e insulti. Il dialogo sembra molto lontano nonostante le dichiarazioni del presidente del consiglio comunale sulla necessità di coinvolgere i comitati
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incontro no crem - costamagna regini mobili

Ivo Costamagna mentre discute con Amedeo Regini. Alberto Mobili cerca di fare da paciere

 

incontro no crem - costamagna regini

L’acceso scontro tra Costamagna e Regini

di Marco Ribechi

C’è mancato poco che non si arrivasse alle mani. In compenso sono volati insulti all’incontro del comitato “No Crem” di Civitanova che si oppone alla costruzione del forno crematorio. Protagonisti il presidente del consiglio comunale Ivo Costamagna e il presidente di Città Verde Amedeo Regini che se le sono dette di santa ragione. L’incontro si era annunciato infuocato e così è stato (leggi l’articolo). Pietra dello scandalo è stata una dichiarazione di Costamagna che ha additato i membri del comitato come strumentalizzati dagli oppositori politici dell’amministrazione. Brutto esempio dall’una e dall’altra parte considerando che l’assemblea era stata indetta proprio per favorire il dialogo. Sembra impossibile trovare un punto d’incontro tra l’amministrazione comunale che vuole proseguire nel progetto di costruzione dell’impianto e il comitato che si oppone con ragioni di carattere ambientale, economico e paesaggistico.

incontro no crem - costamagna

Costamagna senza controllo

A fare scalpore anche la dichiarazione di Costamagna che ha definito cartastraccia la delibera d’indirizzo sul crematorio fatta dalla Giunta ribadendo che ogni decisione spetta al Consiglio.  Sullo stesso argomento il presidente dell’assise si era già pronunciato nel pomeriggio in una lettera con cui analizzava l’ultimo consiglio comunale. «Nell’ultima seduta ho ravvisato, pur nell’aspro confronto, una consapevolezza di tutte le forze presenti in aula della necessità di fugare ogni dubbio sulla trasparenza dell’operato amministrativo, permettendo finalmente alle due commissioni, sulla Civita Park e sulla Parentopoli, di iniziare i lavori a ranghi istituzionalmente completi. C’è anche una nuova attitudine, dimostrata attraverso il confronto serrato coi cittadini nelle assemblee di quartiere in corso in queste settimane con momenti di dialogo sul bilancio, ma anche su altre questioni cruciali per la città. Mi auguro si continui su questa strada. Lo si faccia davvero, aprendo al coinvolgimento in tutte le forme possibili, con quartieri, associazioni, categorie, sindacati. Viviamo un tempo di cambiamento in atto, non possiamo sottrarci. Un cambiamento che interessa anche un diverso rapporto ed equilibrio tra le forze politiche democratiche per fronteggiare l’ormai sempre più consolidata coalizione fascio-grillina di stampo populista. Su questo confronto tra forze moderate e di sinistra da un lato, e il populismo, si giocherà la prossima tornata elettorale civitanovese. Ci attendono nuovi equilibri, nuovi scenari, e occorre prepararsi».
Ora l’appuntamento con i No Crem è fissato al 30 ottobre ma Costamagna ha già annunciato che non potrà esserci. toccherà quindi al sindaco Tommaso Corvatta prendere le redini della situazione.

 

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