Autobomba alla Clementoni,
colpo di scena in Appello:
disposta la perizia psichiatrica
RECANATI - Al processo di secondo grado i giudici questa mattina hanno accolto la richiesta della difesa dell'imputato e la prossima udienza sarà nominato il consulente. Sotto accusa per strage il romeno Ioan Nini Dafinu

Ioan Nini Dafinu e al suo fianco il suo legale, l’avvocato Lucia Testarmata durante il processo di Corte d’assise
di Gianluca Ginella
Colpo di scena al processo d’appello per l’autobomba alla Clementoni: i giudici dispongono una perizia psichiatrica sull’imputato, il romeno Ioan Nini Dafinu, 45 anni, accusato di strage e rapina. In primo grado Dafinu era stato condannato, il 14 novembre del 2014, a 17 anni dalla Corte d’assise del tribunale di Macerata. Il difensore dell’imputato, l’avvocato Lucia Testarmata, ha chiesto oggi ai giudici di Corte d’appello una perizia psichiatrica sull’imputato, richiesta che aveva già avanzato al processo di primo grado ma che non era stata accolta. Oggi però i giudici del secondo grado hanno deciso di svolgere la perizia e hanno rinviato il processo al 25 novembre per nominare il perito che dovrà occuparsi di svolgere la consulenza. «Con questa decisione il mio cliente potrà avere anche i benefici del rito abbreviato cui non aveva potuto accedere perché era stato condizionato proprio ad una perizia psichiatrica» dice l’avvocato Testarmata.
Dafinu, il 28 giugno 2013, aveva piazzato un’autobomba all’interno del deposito di carta della Clementoni di Recanati, azienda dove in passato aveva lavorato e dove era andato a chiedere un lavoro qualche giorno prima di quell’episodio. Sulla vettura l’uomo aveva sistemato bombole di Gpl contenenti 100 litri di gas. Un quantitativo che, in base ad un perito dell’accusa, avrebbe comportato, se fossero esplose, la morte di 57 persone nel raggio di 200 metri colpendo sia i dipendenti della Clementoni che i residenti della zona. Dopo aver lasciato l’auto, il 45enne aveva poi aggredito una maestra della vicina scuola elementare, Alessandra Amichetti, e le aveva portato via l’auto. Alcuni giorni più tardi era stato visto ad Ancona dagli agenti della polizia e arrestato. Al processo è parte civile la Clementoni, tutelata dall’avvocato Paolo Parisella.
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